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CULTO ARBOREO: FESTA DEL MAGGIO E DELLA CIMA AD OLIVETO LUCANO

Localizzazione

Luogo culturale     
L'evento si svolge ad Oliveto Lucano. Esso coinvolge tutta la comunità olivetese ed in particolare i gruppi dei cosiddetti "maggiaioli" e "cimaioli" che, sapientemente diretti da alcuni anziani esperti del paese, continuano, di anno in anno, a tramandare la festa del "maggio" e della "cima" e, quindi, il rituale del "matrimonio tra alberi" nel proprio territorio.
Localizzazione geografica   
L'evento è localizzato geograficamente ad Oliveto Lucano (MT), piccolo Comune del Parco Regionale di "Gallipoli-Cognato". Gli elementi tangibili all'evento sono:
-l'albero di cerro scelto per simboleggiare lo sposo
-l'albero di agrifoglio scelto per simboleggiare la sposa
-gli strumenti propri per il taglio ed il trasporto degli alberi (asce, seghe, funi, trattori, buoi, ecc.)
-gli artefatti propri per l'innalzamento del maggio: "l'argano", "a' croccia", "a' varre", "u'n'sart", le funi, ecc.
L'evento è oggetto di salvaguardia da diversi anni.
Risulta, infatti, inserito tra "I culti arborei di Basilicata" e viene ripetuto, di anno in anno, da diverse generazioni.
E' collegato ad una festa religiosa dedicata a S. Cipriano, dottore della Chiesa Cattolica Antica, Martire e Protettore di Oliveto Lucano. Tale culto è ripetuto anche in altri luoghi regionali: Accettura, Pietrapertosa e Castelmezzano per il Parco Regionale di Gallipoli Cognato e: Terranova del Pollino, Rotonda, Castelsaraceno ed altri per il Parco Nazionale del Pollino. Il rito viene ripetuto anche in altre Regioni e in alcuni paesi del Nord Europa.

Descrizione del bene

 

 Aree tematiche Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...)
Valutazione interesse culturale La festa del maggio ad Oliveto Lucano è molto radicata nella storia e nella tradizione culturale della comunità tanto da essere diventata la festa più importante dell'anno.
Per l'evento si mobilita tutta la popolazione e si continua ad assistere, di anno in anno, al raduno degli emigrati olivetesi provenienti da più parti d'Italia ed anche dall'estero.
Quanto detto evidenzia una forte percezione dell'identità culturale e della tradizione locale;
l'evento è sicuramente percepito come momento unico e principale della tradizione olivetese ed anzi caratterizza l'identità locale.
Purtroppo, però, l'evento rischia di sparire perché, di anno in anno, diventa sempre più difficile organizzare, reperire e gestire tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione.
Si registra in positivo che, da qualche anno, vi è un avvicinamento delle nuove generazioni e di "maggiaioli, cimaioli, trasportatori, scalatori, ecc.).
Contesto Il contesto storico, culturale e sociale di riferimento per la festa del "maggio" e della "cima" ad Oliveto Lucano è quello di un territorio a stretto contatto con l'ambiente, la natura, la ruralità dei luoghi, ecc.
Descrizione modalita' di gestione La trasmissione del rito e, quindi, del sapere, viene tramandata da diverse generazioni con pratiche orali ed esempi concreti.
Risultano anche studi specifici sui culti arborei e sul maggio olivetese quali ad esempio tesi di laurea realizzate presso l'Università di Basilicata, "La Sapienza" di Roma, DVD con e-book realizzati dalla s.r.l. ADECOM di Matera, dalla Pro Loco, ecc.
Le attuali modalità di trasmissione della conoscenza, della pratica e del saper fare sono strettamente collegate ai programmi che, di anno in anno, il Comitato Feste Patronali propone e che, negli ultimi anni, sono stati fortemente supportati ed implementati dall'Amministrazione Comunale e dalla Pro Loco.
L'evento di cui trattasi appare sempre più attuale e contestualizzato anche in correlazione agli eventi gemelli che vengono realizzati negli altri paese del Parco Regionale di "Gallipoli-Cognato".
Caratteristiche significative Le caratteristiche più significative del bene immateriale segnalato sono quelle di rivivere, ogni anno, in un'area protetta fortemente connotata dalla bellezza dei propri luoghi, delle proprie foreste, della propria biodiversità, delle proprie tradizioni storico, culturali, religiose, un evento unico che pone a stretto contatto l'uomo con la natura.
Bibliografia - Tesi di laurea realizzata da R. Allegretti presso l'Università di Basilicata con il Prof. F.MIRIZZI, anno 2005;
- DVD sui culti arborei realizzato da ADECOM s.r.l. -Matera
- DVD con e- book realizzato dalla Pro Loco su incarico del Comune di Oliveto Lucano con fondi POR Basilicata 2007/2013 - MIS. IV.2.1B dal titolo "Il maggio di S. Cipriano ad Oliveto Lucano"
- Sito web realizzato dalla Pro Loco su incarico del Comune di Oliveto Lucano con fondi POR Basilicata 2007/2013 - MIS. IV.2.1B denominato: www.maggiolivetese.org
- Articolo su "La Gazzetta del Mezzogiorno" del 10 agosto 2014 dal titolo: "Oliveto Lucano celebra le nozze degli alberi";
- Link su Basilicatanet.com denominato: il maggio di Oliveto
- Link su Blog del giornalista-fotografo Andrea SEMPLICI denominato: "scene da un matrimonio"
- Guida realizzata dall'A.P.T. di Basilicata nel 2012 dal titolo: "Riti e Miti di Basilicata".

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione comunita'
In allestimento

Dove Mangiare

In allestimento

Fonte: APT Basilicata

Informazioni aggiuntive

  • Categoria: Percorso Demoetnoantropologico
  • Mese: Agosto
  • Località: Oliveto Lucano
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