Al fine di offrirti una migliore esperienza di navigazione, questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la Privacy

PUNTINO AD AGO DI LATRONICO

Localizzazione

La popolazione femminile, censita in circa cinquanta merlettaie, compresa nell'area geografica del Comune di Latronico. Negli ultimi anni è stato approntato da parte dell'Associazione Il Tassello un piano di recupero del bene e di promozione che ha rivalutato enormemente tale manufatto ed ha incentivato la formazione verso tale tecnica anche da parte delle nuove generazioni mediante corsi di formazione APOF-IL per 15 giovani donne e corsi scolastici per bambini di ambo i sessi per 2 anni consecutivi.
Localizzazione geografica
Il puntino ad ago rappresenta il bene intangibile proprio dell'area di Latronico, paese dell'antica montuosa Lucania interna, situato a 888 m di altitudine. Le caratteristiche geomorfologiche del territorio non sono idonee allo sviluppo intensivo di un'economia agricola sufficiente al sostentamento della popolazione; è ipotizzabile perciò che da sempre si sia fatta di necessità virtù e che gli abitanti abbiano sviluppato le attività manuali allo scopo di sopperire alle carenze dell'agricoltura: l'artigianato ha rivestito un ruolo importante nell'economia del paese.
Per la sua natura artigianale e prettamente domestica gli elementi tangibili del puntino ad ago sono da identificarsi nelle abitazioni delle maestre merlettaie nel periodo invernale o nelle stradine del centro abitato di Latronico nella stagione estiva, secondo la tradizionale usanza di ritrovarsi in piccoli gruppi nel vicinato per lavorare insieme, trasformando tale semplice e quotidiano momento in vere e proprie occasioni di trasmissione di questa arte alle nuove generazioni nonchè di crescita umana. Tale bene intangibile rappresenta un vero e proprio "unicum" non solo a livello locale ma anche a livello regionale, nazionale e sotto certi aspetti a livello internazionale data la sua peculiare specificità per ciò che concerne la tecnica esecutiva e gli elementi propri della sua realizzazione materiale.

Descrizione del bene

 

 Aree tematiche Saperi tecnici e artigianali
Valutazione interesse culturale L'elemento in questione, con buona attendibilità e riscontri storici, affonda le sue radici nel periodo Preistorico (parco archeologico delle Grotte di Calda 8.000 - 1.300 a.C) dato dal ritrovamento all'interno delle grotte di frammenti ossei e litici riconducibili morfologicamente ad aghi; storico del VII - VI sec. a.C. (relativo agli scavi archeologici di Colle dei Greci), dove all'interno di tombe sono stati ritrovati reperti simili ad un piccolo spiedo, verosimilmente somigliante al ferretto usato attualmente nella realizzazione del puntino ad ago. Ne sussegue, quindi, che tale bene rappresenta un carattere identitario della cultura locale in quanto espressione non solo di un sapere ma anche di un saper fare tramandato di generazione in generazione. L'eccellenza nella realizzazione di tale prodotto si sviluppa attraverso acquisizioni di carattere cognitivo e percorsi di progressivo coinvolgimento della memoria vissuta, quella cioè implicita nei ricordi e nei gesti degli individui. Ne consegue che tale bene, data la sua peculiarità geografica e realizzativa, rappresenta un elemento tradizionale unico dal punto di vista comunitario che necessita di ulteriori forme di tutela e salvaguardia per scongiurare il rischio di sparizione.
Contesto Il contesto storico-socio-culturale di riferimento dove il bene intangibile è nato e viene mantenuto, coincide sempre con la popolazione femminile della comunità di Latronico.
Descrizione modalita' di gestione La salvaguardia dell'elemento in oggetto veniva garantita attraverso la tradizione orale tramandata con riserbo dalle stesse esecutrici le quali non trasmettevano a tutti tale tecnica esecutiva ma la conservavano gelosamente come vero e proprio elemento da preservare. Attualmente le misure di salvaguardia e trasmissione sono garantite da caparbia e precisa volontà di perpetuare e rinvigorire la conoscenza della tecnica e l'esecuzione di questo prezioso ed esclusivo manufatto, garantendone in tal modo la più ampia diffusione ad opera di Associazioni culturali presenti sul territorio come "Il Tassello" che fin dalla sua costituzione (1998) si preoccupa di recuperare e valorizzare le tradizioni popolari, promuovendo lo sviluppo culturale e la coesione sociale. La veicolazione promozionale del prodotto, è stata ampiamente trattata anche da pubblicazioni specializzate nel settore, contribuendo in tal modo alla diffusione ad ampio raggio sul territorio nazionale sottolineandone ancora una volta l'esclusiva ed originale esecuzione.
Caratteristiche significative Dal punto di vista demoetnoantropologico tale elemento rappresenta sicuramente un bene socio-culturale da salvaguardare e promuovere. Dal punto di vista artistico esso rappresenta un elemento pressocchè unico e visibilmente esclusivo, in quanto la sua delicatezza e la tecnica usata per la sua realizzazione, non lo rende facilmente assimilabile ai manufatti artigianali esistenti.
Bibliografia - Associazione il Tassello, IL PUNTINO AD AGO DI LATRONICO, 2013, Creged Editore, Latronico;
- Rivista RAKAM, N. 12/2008
- Rivista RAKAM, N. 02/2009
- Rivista RAKAM, N. 06/2009
- Rivista RAKAM, N. 11/2009
- Rivista RAKAM, N. 04/2010
- Rivista RAKAM Collezione, N. 63 del 03/2009
- Rivista RAKAM Collezione, N. 66 del 09/2009
- Rivista RAKAM Collezione, N. 67 del 11/2009
- Rivista RAKAM Collezione, N. 68 del 01/2010
- I Quaderni di Rakam, pubblicazione nazionale interamente dedicata al puntino ad ago di Latronico

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione comunita'
La comunità partecipa attivamente alle attività di salvaguardia e valorizzazione del bene sostenendo il lavoro di promozione e sviluppo attuate da Associazioni culturali presenti sul territorio. Esempio lampante è la partecipazione alla campagna di raccolta firme per la candidatura del bene a Patrimonio Immateriale da parte dell'UNESCO.

 

Dove Mangiare

Ristoranti

Bar Ristorante "Al Paradise"
Via Lupo, 4 B - Fraz. Agromonte
85043 - Latronico (PZ)
Tel.: 0973 851625
Cell.: 339 8224642
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
POSIZIONE: centro
PERIODO DI APERTURA: annuale
APERTURA: a pranzo e a cena
GIORNATA DI RIPOSO SETTIMANALE: mercoledì
SALE DA PRANZO INTERNE: 1
COPERTI SALE INTERNE: 50
SERVIZI: riscaldamento - aria condizionata - accesso disabili - bagno disabili
PRENOTAZIONE: obbligatoria
MENU: a prezzo fisso
TIPO DI CUCINA: tipica locale

Torna Sopra
Ristoranti-Pizzerie

La Taverna dei Gesuiti
Via La Cava, 6
85043 - Latronico (PZ)
Tel.: 0973 828312 - Fax: 0973 858312
Cell.: 338 1063597
POSIZIONE: centro
PERIODO DI APERTURA: annuale
GIORNATA DI RIPOSO SETTIMANALE: lunedì
SALE DA PRANZO INTERNE: 3
COPERTI SALE INTERNE: 60
COPERTI ALL'APERTO: 100
SERVIZI: riscaldamento - accesso disabili - bagno disabili - carte di credito
PRENOTAZIONE: consigliata
MENU: à la carte
TIPO DI CUCINA: tipica locale - specialità carne - specialità pesce - vegetariana
NOTE: Cucina lucana rivisitata (primi piatti esclusivi) 

 

Fonte: APT Basilicata

Informazioni aggiuntive

  • Categoria: Percorso Saperi tecnici e artigianali
  • Mese: Tutto l'anno
  • Località: Latronico
From: