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FESTIVAL DELLA PASSIONE

Localizzazione

In anticipo rispetto alla realizzazione del festival Passione in musica si terrà un master di formazione - verosimilmente a cura di Paolo Florio e Bo Holten - per un numero limitato a venti strumentisti e cantanti di musica tardo-rinascimentale e barocca e la cui conclusione troverà un logico approdo nella esecuzione di
alcuni brani estratti dall'op. 1 di Gregorio Strozzi, Responsoria, lamentationes, improperia, psalmi, hymni, motecta et evangelia passionis (quoad turbam), quae ad musicam in Hebdomada Sancta spectant, data alle stampe nel 1655, a Roma. L'apertura del festival sarà affidata al concerto di Gaetano Veneziano, a memoria del III centenario della morte, avvenuta a Napoli nel 1716; maestro della Real Cappella del Vicerè di Napoli, dopo Giovanni Maria Trabaci e Alessandro Scarlatti; il compositore di origine pugliese, essendo nato a Bisceglie nel 1665, è uno dei seguaci del musicista lucano nella ideazione di un accompagnamento musicale ai riti della Settimana Santa. Esecuzione della Passio secundum Johannem, per soli, coro e strumenti, opera musicale composta nel 1690 ca, eseguita e interpretata dal gruppo strumentale della"Cappella Neapolitana" diretto da Antonio Florio, in coproduzione con "Ghislieri Choir & Consort" di Pavia, diretta da Giulio Prandi, in un organicocomplessivo di circa quaranta persone e di cui è in corso di stampa un cd audio con Glossa, casa discografica Concerto della Passio Domini nostri Jesu Christi secundum Johannem per solisti, coro e gruppo strumentale, composta nel 1982 da Arvo Paert, alla auspicata presenza del compositore estone, nato nel 1935 e massimo esponente del cosiddetto "minimalismo sacro". Il concerto vedrà la partecipazione di circaventi musicisti.

Descrizione del bene

Aree tematiche

  - Artistica
Valutazione interesse culturale La rivoluzione del pensiero umanistico si adempie con l'approdo della costruzione di un nuovo modo di guardare alle convinzioni cui il genio si trova a confronto con la appartenenza del proprio tempo di vita.
Così, in musica, accade a un tuttora sconosciuto Giovanni Maria Trabaci (nato nel 1575 a Montepeloso, oggi Irsina, Provincia di Basilicata), quando nel 1614 assurge al ruolo di Maestro di Cappella del palazzo reale di Napoli, da poco costruito a dimora del Viceré di Spagna, interrompendo una lunga tradizione di musicisti fiamminghi, perché il concettualismo del contrappunto e dell'ars nova è ormai superato in tutta Italia, tanto dalla scuola Veneziana quanto da quella Romana, così come a Napoli e a Firenze.
Contesto Recupero e costituzione di una "rete" culturale in un impegno corale teso a dare un forte contributo alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico e che giunga al conseguimento di un benessere economico della intera comunità, attraverso l'intangibilità del bene culturale.
Progetto che coinvolge studiosi quali Cosimo Damiano Fonseca, Accademico dei Lincei, istitutore della Università degli Studi di Basilicata, la direttrice del conservatorio di "San Pietro a Majella" di Napoli, Elsa Evangelista, e il Thomasorganist della Thomaschirche di Lipsia, città di elezione di Joahnn Sebastian Bach, Ulrich Boheme. Non meno importante la fiducia riscontrata di Rocco Brancati da Potenza e Misercs Grau, già rettore del Pontificio Istituto di Musica Sacra del Vaticano, successore di Pier Luigi da Palestrina nella Basilica Pontifica di Santa Maria Maggiore in Roma.
Descrizione modalita' di gestione L'apertura del Festival della Passione sarà accompagnato dalla presentazione della pubblicazione - in chiave musicale moderna - della passione narrata nel Vangelo di Matteo, prima delle quattro Passionem D. N. Jesu Christi secundum Matthaeum, Marcum, Lucam et Iohannem [ di] Iohannes Maria Trabacius, libro in due tomi stampato a Napoli nel 1634.
Contemporaneamente alla esecuzione dei concerti di notevole rilevanza qui dappresso indicati, al direttore scientifico Dinko Fabris, presidente della Associazione Internazionale di Musicologia, sarà affidato il coordinamento (grazie ai contributi dei maggiori studiosi americani, inglesi, tedeschi e italiani) di un convegno internazionale che indaghi i lasciti artistici dei principali musicisti della Provincia di Basilicata, ovvero:
- Carlo Gesualdo da Venosa, madrigalista ancora insuperato, secondo l'autorevole opinione espressa da Igor Stravinskj;
- Giovanni Maria Trabaci, inventore del genere musicale che si accompagna alle Passioni;
- Marc'Antonio Mazzone da Miglionico, peraltro tutore di Luigi Gonzaga presso la corte rinascimentale dei Gonzaga a Mantova;
- Gregorio Strozzi di Sanseverino Lucano, autore dei Capricci da sonare cembali, et organi;
- Attanasio da Pisticci, compositore del tutto inedito e recentemente portato alla ribalta grazie alle ricerche di chi sottoscrive il presente progetto;
- Egidio Romualdo Duni, compositore sì "parigino" epperò di origine materana.
Con la raccolta dei vari interventi seguirà la stampa della pubblicazione degli Atti del Convegno.
Caratteristiche significative Trabaci musicista unico nel suo genere che ha inventato il genere della Passione in Musica. Precursore di quel grande genere musicale che trova il suo apice poi nelle Passioni secondo Giovanni e secondo Matteo di Bach. Per trovare una logica continuità in Arvo Paert e Ligeti.
Bibliografia Passionem D.N. Jesu Christi secundum Mattheum, Marcum, Lucam et Joannem ad ipsius Redemptionis dulcidinem a a fidelibus degustandem : Opus decimum tertium / Johannes Maria Trabacius concinnavit. 2 voll.. Apud Octavium Beltrami, Neapoli 1634
Massimo Mila, Breve storia della musica. Milano, Bianchi-Giovini 1948
George Dyson, Storia sociale della musica. Einaudi, Torino 1956
Ulrich Michels Guide illustré de la musique. 2 voll; Realisation grafique de Gunther Vogel; trad. de l'Allemand par Jean Gribensku, Gille Leothaud' Paris, Fayard 2000
sir Charles Dyson, il libro è in biblioteca, ad irsina (non ho con me, a bari, gli estremi di riferimento)
Carlo Bologna, Sacro e profano. Milano, Mondadori 1977
Enciclopedia Treccani, voce Trabaci (Giovanni Maria), aggiornamento dopo anni Ottanta

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione comunita'
Cresce l'interesse e la partecipazione di studenti e studiosi intorno alla riscoperta della musica barocca e tardo rinascimentale lucana: Pubblicazione a stampa degli sparti musicali oltre che dei CD audio delle numerose opere amncore inedite di autori lucani

 

Dove Mangiare

Ristorante-Pizzeria La Contessa
P.zza Garibaldi, 12
75022 - Irsina (MT)
Tel.: 0835 629790
Cell.: 340 7678022
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
POSIZIONE: centro
PERIODO DI APERTURA: annuale
GIORNATA DI RIPOSO SETTIMANALE: lunedì
SALE DA PRANZO INTERNE: 2
COPERTI SALE INTERNE: 80
COPERTI ALL'APERTO: 40
SERVIZI: riscaldamento - area giochi bambini - carte di credito
PRENOTAZIONE: consigliata
TIPO DI CUCINA: tipica locale - specialità carne - nazionale ed internazionale

 

Fonte: APT Basilicata

Informazioni aggiuntive

  • Categoria: Percorso Demoetnoantropologico
  • Mese: Agosto
  • Località: Irsina
From: