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LIAKRE ET BARE ARBERESHE

Localizzazione

L'evento è stato finora realizzato all'interno del centro storico di Ginestra, uno dei cinque Comuni Arbëreshe di Basilicata, fondato dai profughi dell'antica Albania che minacciati dai Turchi vennero a rifugiarsi nei territori del Vulture a partire dal 1400. La comunità conserva l'antica lingua Arbëreshe, i riti relativi alla Madonna di Costantinopoli, le sapienze della tradizione e una peculiarità esclusiva è rappresentata dall'uso, praticato fin dall'antichità dalla popolazione di Ginestra, di erbe officinali curative. Queste erbe sono ancora coltivate all'interno dell'etno-ortobotanico di Ginestra e studiate dalla dott.ssa CASSANDRA QUAVE dell'Università di Ermony (Atlanta GA Usa) che ha pubblicato di recente uno studio in cui afferma che queste erbe e i metodi utilizzati dalla cultura arbëreshe per la raccolta, l'essiccazione e la preparazione degli infusi, sono anticancerogeni. Una parte di queste erbe viene anche utilizzata per la preparazione di alcuni piatti tipici. Gli anziani del paese praticano questa antica sapienza che il progetto mira a tramandare alle nuove generazioni, le quali dovranno essere capaci di difenderla, veicolarla e farla crescere migliorando così anche l'economia del luogo.

Ginestra si trova nel costituendo Parco Regionale del Vulture in Provincia di Potenza, a pochi chilometri da Venosa, Rionero,Ripacandida e dai terrirori ricadenti nella Regione Puglia. Il luogo, contraddistinto dal Monte Vulture, un vulcano spento, è caratterizzato da una terra molto fertile con capacità fisica e fisiologiche tali da permettere una rigogliosa crescita di erbe naturali quali CONDRILLA JUNCEA (ginestrella), HURDHERA (aglio), KELMR (canna), BAR QENE (ballota), VERRAJNE (borragine), SPAKPEDRE (cedracca), KUKOCED SALVAC (spuntaveleno), FENOQ (finocchio), ELJBE (orzo), MALVE (malva), MARRUXHA (marrubio) che le popolazioni arbereshe residenti usano da secoli sia come infusi curativi che per arricchire prelibate pietanze. Sia le erbe che i metodi di raccolta, di essiccazione e di preparazione degli infusi sono da qualche anno all'attenzione della Comunità Scientifica Nazionale (CFN) e della Università di Ermony (Atlanta, Usa).

Descrizione del bene

 

 Aree tematiche Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...)
Valutazione interesse culturale Ginestra conserva, a distanza di circa sei secoli, le tradizioni della terra d'origine: l'antica Albania. La popolazione di rito Greco-Bizantino che arrivò nel luogo era fuggita perché minacciata dai Turchi che volevano con la violenza convertirla alla religione musulmana. La comunità conserva l'antica lingua, gli antichi riti tra i quali spicca la devozione alla Madonna di Costantinopoli e, soprattutto, da più di otto anni pone attenzione alla LIAKRE ET BARE, vale a dire alla coltivazione di erbe officinali e di metodi di essiccazione e trattamento delle medesime per farne infusi curativi. Questa eccellenza ha fatto nascere a Ginestra un etno-ortobotanico che rappresenta una unicità in Europa. Ogni estate la comunità offre queste eccellenze a turisti che provengono da tutte le parti del mondo e soprattutto dagli Stati Uniti d'America con cui è stato avviato un rapporto di studio sul prodotto.
Contesto Ginestra è una comunità di origine albanese. Gli albanesi che si trasferirono in Italia vengono definiti Arbëresh. La popolazione residente da sempre ha prodotto infusi curativi ricavati da erbe officinali che nascono nei boschi del territorio. Molte di queste erbe sono utilizzate anche per la preparazione di piatti tipici e per la conservazione dei cibi.
Descrizione modalita' di gestione Per conservare e salvaguardare queste conoscenze è stato creato un etno-ortobotanico. Nel contempo da più di otto anni, all'interno del centro storico è stato creato un evento grazie al quale la comunità mette in mostra il frutto di questi antichi saperi. All'interno delle botteghe giovani e anziani mostrano le erbe, i metodi di preparazione degli infusi e il potere curativo delle medesime. Lungo i vicoli e nelle piazzette vengono raccontate le erbe, il rito della Madonna di Costantinopoli e le peculiarità della cultura del luogo anche grazie all'ausilio di video. di narrazione live e di musiche originali arbëreshe. Durante il periodo invernale le erbe vengono curate e preparate e questi metodi vengono trasferiti oralmente da generazione in generazione attraverso laboratori formativi.
Caratteristiche significative Il bene intangibile è rappresentato dalle caratteristiche demoantropologiche della comunità di Ginestra. Gli elementi caratterizzanti sono: la raccolta, l'essiccazione e le tecniche della preparazione degli infusi curativi relativi alle erbe officinali locali;
la lingua Arbëreshe che oggi è a rischio estinzione; il rito Greco-Bizantino, la musica e i canti polifonici di origine balcanica, i piatti tipici e i costumi tradizionali.
Bibliografia - L'UOMO E LE PIANTE DEL VULTURE, Tartaglia Mauro, Editore: Franco Angeli;
- Linee Guida - La coltivazione delle erbe officinali nel PRM;
- Musica Arbëreshe in Basilicata, Adriatica edizione salentina, Lecce 1994;
- I nomi delle piante nelle comunità Arbëreshe del Pollino Lucano, 2005;
- Atlante delle erbe, Istituto Nazionale di Sociologia Rurale, Rai-Eri 2005.

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione comunita'
Per stimolare la partecipazione della comunità saranno attivati percorsi formativi e didattici in cui gli anziani del luogo saranno i docenti che tramanderanno le conoscenze ai più giovani. Nello stesso tempo saranno organizzati passeggiate nei boschi in cui saranno osservate e, a tempo debito raccolte le erbe officinali. Saranno inoltre attivati dei laboratori in cui gli anziani illustreranno i metodi di conservazione e essiccazione delle erbe e le tecniche compositive degli infusi curativi. Ulteriori fasi laboratoriali sono previste con la finalità di mantenere vivi i saperi: la lingua, gli usi, i costumi, le tradizioni e quant'altro contraddistingue la cultura Arbëreshe. Saranno infine coinvolte le scuole del territorio. Per la piena partecipazione della comunità durante l'anno saranno attivati laboratori di canto Greco-Bizantino, di lingua Arbëreshe, di zampogna e surdulina, di preparazione di prodotti tipici e quant'altro necessario per irrobustire l'identità del luogo.

 

Dove Mangiare

In allestimento

Fonte: APT Basilicata

Informazioni aggiuntive

  • Categoria: Percorso Demoetnoantropologico
  • Mese: Agosto
  • Località: Ginestra
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