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MEMORIE MIGRATE

Localizzazione

- Comunità di Castelluccio Inferiore;
- Discendenti degli emigrati castelluccesi a Manaus (Brasile) agli inizi  del XX secolo rientrati a Castelluccio Inferiore;
- Comunità castelluccese stabilitasi a Manaus;
- Associazione TerrAccogliente;
- Pro Loco di Castelluccio Inferiore.

- " Via dei Brasiliani" ovvero tratto di via Roma che attraversa il  centro storico con pregevoli portali in pietra che ornano gli ingressi  quali elementi tangibili;
- Torre campanaria in largo San Nicola dove fino al 2000 vi era un bellissimo orologio meccanico a contrappesi completo di campane,  altro importante elemento tangibile, inviato in dono, nel 1910, dai  castelluccesi residenti a Manaus, come ricorda la targa dedicatoria.  Successivamente, l'orologio perfettamente funzionante, le campane con i supporti e la targa dedicatoria sono stati trasferiti nella sede municipale dove sono tuttora esposti.

Descrizione del bene

 

 Aree tematiche - Storica (momenti, aspetti/problematiche, protagonisti)
Valutazione interesse culturale La memoria, il ricordo dei suoi "figli" immigrati in Brasile ed in particolare a Manaus, a distanza di oltre un secolo, è ancora vivo e presente più che mai nella comunità castelluccese.
Quasi tutti hanno un bisnonno, un nonno o un parente che è partito a "fare l'America".
Molti conservano ancora corrispondenze epistolari, foto, documenti.
Di contro i "suoi figli" immigrati sono orgogliosi di essere lucani, di essere castelluccesi e di aver contribuito con il loro lavoro, il loro ingegno e le loro capacità alla crescita economica, sociale ed allo sviluppo delle città.
Da lucani si sono distinti nei più svariati settori, dall'edilizia (vedi a tal proposito, Vincenzo Scirchio, braccio destro del costruttore calabrese Jannuzzi di Fuscaldo che a Manaus realizzò diversi edifici pubblici di grande importanza, fra i quali un ospedale) al commercio (vedi Josè P. Vulcani che a Manaus aprì "l'Old England", negozio di stoffe e di indumenti alla moda) per finire alla piccola e media industria.
Inoltre, il dono dell'orologio da torre campanaria da parte degli immigrati castelluccesi denota oltre ad una certa agiatezza, soprattutto la ferma volontà di non dimenticare le proprie radici e di rafforzare il rapporto con la loro terra di origine.
Contesto Gli immigrati italiani giunti nel nord e nel nord - est del Brasile provenivano quasi sempre dalle province di Salerno, Potenza e Cosenza. Sul versante lucano del Pollino e in tutto il circondario di Lagonegro, i comuni cominciarono poco dopo il 1871 a spopolarsi in maniera ancor più accentuata rispetto al versante calabrese: i Comuni spopolati erano ventiquattro e spiccavano tra gli altri i due Castelluccio (Superiore e Inferiore), che persero in tutto 777 abitanti, pari al 12,1% dei residenti.
Erano per lo più artigiani, commercianti e contadini indipendenti che formavano catene migratorie spontanee con la speranza ed il progetto di "fare l'America" attraverso i commerci, l'artigianato e la piccola industria.
Una catena migratoria importante ha avuto come meta il nord del Brasile ed in particolare la città di Manaus. Varie testimonianze ci dicono che agli inizi del Novecento vivono in città tra i 1.500 e i 2.000 immigrati italiani, 2/3 dei quali sono manovali, facchini e lustrascarpe, 1/3 è costituito da piccoli industriali, piccoli commercianti e impiegati di commercio. Molti si arricchiscono, ma gli stessi facchini e lustrascarpe guadagnano 15-20 lire al giorno. È interessante osservare che la moda europea circoli a Manaus grazie principalmente all'iniziativa di commercianti italiani: la camiceria Old England è proprietà di José P. Vulcani immigrato a Manaus da Castelluccio Inferiore.
La provenienza degli immigrati italiani è ancora una volta principalmente lucana e nella comunità emerge per numerosità una catena migratoria giunta da Castelluccio Inferiore che di fatto ne rappresenta il nucleo più consistente. L'iniziatore fu probabilmente il castelluccese Vincenzo Scirchio, braccio destro del costruttore calabrese Antonio Jannuzzi, di Fuscaldo, col quale egli giunse a Manaus da Rio de Janeiro, nel 1899, assieme a 400 operai, per costruirvi un grande ospedale.
Diversi immigrati castelluccesi, negli anni Trenta, gestivano laboratori di orologeria e oreficeria; altri avevano avviato marmerie, lattonerie e calzolerie.
Castelluccio Inferiore è un paese lucano del Pollino dove ancora oggi la strada principale è conosciuta come "la via dei brasiliani", avendovi gli emigrati di ritorno costruito le loro case, ornate da pregevoli portali in pietra. Nel municipio si conserva la targa dedicatoria con le campane e la parte meccanica del grande orologio che i castelluccesi di Manaus inviarono in dono nel 1910 per il campanile della Chiesa Madre di San Nicola di Mira.
Descrizione modalita' di gestione Le nostre "Memorie migranti", nel tempo, sono state tramandate sia grazie al racconto orale ed alla lettura della corrispondenza epistolare, sia grazie alla Relazione "L'Emigrazione in Basilicata" redatta nel 1904 dal Cav. Ausonio Franzoni e commissionata dal Presidente del Consiglio dei Ministri dell'epoca, Cav. Giuseppe Zanardelli.
Nell'ultimo decennio, invece, sull'argomento si trovano studi e pubblicazioni, libri, riviste e tesi di laurea a cura, tra gli altri, di Vittorio Cappelli, Silvia Aquino, nonché un libro, "Italianos em Manaus" (Gli italiani a Manaus) di Luiz Geraldo Demasi che in copertina presenta la torre campanaria con l'orologio del nostro comune. Altra fonte fondamentale è l'ASEI, Archivio Storico dell'Emigrazione Italiana.
Caratteristiche significative "Memorie Migranti" è il ricordo e la rievocazione storica dell'emigrazione fra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo. E' il legame fra gli uomini che partirono e gli affetti lasciati al paese, mai dimenticati e comunque sostenuti economicamente. E' il fenomeno delle cosiddette "Vedove Bianche", donne i cui mariti emigrati non sono mai più tornati. E' l'orgoglio dell'ingegno e dell'operosità lucana all'estero.
Bibliografia - ASEI Archivio Storico Dell'Emigrazione Italiana;
- Vittorio Cappelli "Verso le Americhe. Alle origini dell'Emigrazione
Transoceanica in Calabria e in Lucania";
- Vittorio Cappelli "Regioni migratorie e regioni politico- amministrative";
- Rivista Apollinea gennaio- febbraio 2012;
- Ausonio Franzoni "l'Emigrazione in Basilicata";
- Luis Geraldo Demasi "Italianos em Manaus"

 

Piano di salvaguardia proposto


Partecipazione comunità
Coinvolgimento della comunità sia attraverso la raccolta delle testimonianze storiche documentali ( Foto, Lettere, Documenti, Oggetti), sia attraverso la sua partecipazione attiva alla messa in scena della rievocazione storica.
Utilizzo del gemellaggio come momento di ricongiunzione di parenti ed amici e di socializzazione.
Collaborazione delle Associazioni TerrAccogliente e Pro Loco insieme all'Amministrazione Comunale.

 

Dove Mangiare

In allestimento

Fonte: APT Basilicata

Informazioni aggiuntive

  • Categoria: Percorso Storico
  • Mese: Agosto
  • Località: Castelluccio Inferiore
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