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VIVI IL MEDIOEVO

Localizzazione

Comune di Brienza

Descrizione del bene

 

 Aree tematiche Storica (momenti, aspetti/problematiche, protagonisti)
Valutazione interesse culturale 'Vivi il medioevo' è un progetto di sviluppo locale che mira a valorizzare ed incentivare la cultura e le risorse ambientali di Brienza. L' obiettivo dell'associazione è quello di far leva sul senso di appartenenza delle popolazioni riproponendo non una semplice rievocazione storica, ma facendo rivivere l'atmosfera di un vero e proprio villaggio medioevale, con i suoi valori, le sue problematiche; con le botteghe artigiane, le taverne, i mercati, la vita a corte, le danze i giochi, l'eresie e la spiritualità. In definitiva il fine della manifestazione non è solo quello di valorizzare il patrimonio locale le cui bellezze incontrano l'interesse di interlocutori curiosi ed avidi di scoperte ma è indirizzato innanzitutto e soprattutto ai giovani, per avvicinarli alla storia e alle proprie radici.
Contesto La manifestazione è inserita nel contesto storico- culturale medievale. Brienza risulta essere uno dei pochi centri in cui è sopravvissuta l'architettura dell'antico borgo medioevale, arroccato su un colle, lambito da due torrenti e dominato dal Castello Caracciolo. Il castello,colmo di storie e leggende, ci permette di rivivere le vicende della bella principessa Bianca , dei suoi valorosi ammiratori e della vita popolana.
Descrizione modalita' di gestione L'organizzazione della rievocazione storica 'Vivi il medioevo' è principalmente basata su scambi e gemellaggi culturali con altre associazioni provenienti non solo dalla Basilicata ma anche da regioni limitrofe, in modo da valorizzare il nostro patrimonio e allo stesso tempo venire a conoscenza di altri luoghi e tradizioni. La preparazione inizia circa sei mesi prima, con l'aiuto di uno di uno staff che si occupa dei costumi, della realizzazione delle botteghe artigiane e della ricostruzione di arnesi e ambientazioni.
Caratteristiche significative L'associazione ha ricostruito in alcuni ambienti del borgo e del castello un'esposizione di strumenti di tortura e di curiosità medievali; diverse taverne e botteghe( per la degustazione di piatti tipicamente medievali); la sala del trono e la chiesa ove si svolge il matrimonio della principessa Bianca.
Bibliografia I feudatari di Brienza, Tip. Zafarone e Di Bello, Potenza, 1974 -Paternoster F., Ritratto di paese: Brienza 1872, a cura di G. A. Colangelo Edizioni Osanna, Venosa, 1982 -Collazzo M., Il clero a Brienza nel secolo dei lumi, Edizioni Osanna, Venosa, 1986 - Parente A., Brienza 1850-1950. Memorie in Bianco e nero, RCE, Brienza, 1988 AA.VV ., Brienza. Il sortilegio della memoria, RCE, Potenza, 1998 -Musto L. , Burgentia dei Pagano, RCE, Brienza,Paternoster F., Brienza fedele, Tip. De Marsico, Sala Consilina, 1952 Paternoster F., Storia di un popolo dal suo linguaggio: il dialetto di Brienza, Tip. Mario Nucci, Potenza, 1960 Paternoster F., Brienza sacra ed artistica, Tip. Zafarone e Di Bello, Potenza, 1966 -Paternoster F., Citta scomparse: Acerronia e Forum Popilii, Tip. Zafarone e Di Bello, Potenza, 1968 -Colangelo G., Studi su Brienza, Potenza, 1971 -Paternoster F

 

Piano di salvaguardia proposto

 Partecipazione comunita'
Nella manifestazione oltre ai soci, sono coinvolte circa 200 comparse locali e 300 provenienti da altri comuni e regioni.

 

Dove Mangiare

In allestimento

Fonte: APT Basilicata

Informazioni aggiuntive

  • Categoria: Percorso Storico
  • Mese: Agosto
  • Località: Brienza
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