Al fine di offrirti una migliore esperienza di navigazione, questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la Privacy

FESTIVAL DELLA TARANTELLA TRADIZIONALE

Localizzazione

Luogo culturale     
Come la tradizione del Carnevale e delle famose Maschere di Tricarico rappresentano una mandria in transumanza, così quella della musica e danze popolari è fortemente radicata nella popolazione. Tricarico è un vero e proprio crogiolo nel quale si assistette all'ascesa della musica tradizionale agli onori del successo nazionale ed internazionale, grazie al maestro Antonio Infantino ed il gruppo dei Tarantolati di Tricarico. E ciò fu possibile proprio perché il substrato sociale e culturale aveva (ed ha) mantenuto intatti i contatti con queste forme di espressione.
L'evento sarà organizzato in collaborazione tra il Comune di Tricarico, l'Associazione Lycosa Tarantula, l'ArcheoClub Melfi-Tricarico e la Pro Loco.
Localizzazione geografica     
Tricarico - luoghi dell'abitato - Piazze, larghi e corti del centro storico (quartieri arabi della Saracena e della Ràbata e quartieri normanni del Monte e del Piano).
La sua posizione centrale nella Regione, rispetta anche sul piano sostanziale il ruolo di profonda riserva di tradizioni e di linguaggio espressivi propri e tradizionali.


Descrizione del bene

 

 Aree tematiche Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...)
Valutazione interesse culturale Necessità di salvaguardare e divulgare le tarantelle tradizionali lucane che subiscono "l'attacco" e la contaminazione della pizzica salentina o meglio "neopizzica", perché nulla ha a che fare con i balli tradizionali di quei luoghi, come indicato dagli antropologi che se ne sono occupati (uno fra tutti, prof. Giuseppe Michele Gala).Giuseppe Michele Gala è insegnante di ruolo di Lettere al Liceo Artistico Statale di Firenze e docente a contratto di Antropologia Culturale presso il Dipartimento di Arte e Spettacolo dell'Università di Firenze, sempre gradito ospite nelle manifestazioni organizzate dalla Pro Loco e il Comune di Tricarico.
Contesto Tricarico è da sempre fortemente legata ai valori e tradizioni della cultura agro-pastorale, per quanto questa attività sia oggi meno presente di un tempo. Ciò non di meno, le danze tradizionali sono avvertite come identificative del territorio e motivo di orgoglio, tanto da essere praticate da persone di ogni età e molto apprezzate dai bambini.
Oggi molti aspetti di questo immenso patrimonio culturale si vanno progressivamente perdendo per l'immancabile trasformazione delle concezioni e dei modi di vita. Resta alle giovani generazioni locali il dovere morale dello scavo e del recupero delle tradizioni popolari.
Vive e attive sono le tante associazioni e gruppi musicali che animano Tricarico oggigiorno, grazie alla ricchezza del patrimonio musicale e popolare che ha dato vita a diverse realtà: La Gatta mammona, Pietro Cirillo &Tarumba, gli stessi Tarantolati e il Maestro Infantino, che continuano ad innovarsi pur tutelando la tradizione più autentica. Così come le scuole di ballo, danza e tamburello sviluppatesi negli ultimi anni.
Descrizione modalita' di gestione Come descritto in precedenza, in ragione dell'attaccamento della popolazione, diverse sono le iniziative intraprese; in primo luogo da parte di associazioni locali, volte soprattutto alla divulgazione e pratica della tarantella tradizionale lucana. Questo ha spinto la Pro Loco di Tricarico ad organizzare in collaborazione con l'archeo Club di Tricarico e Melfi, la "Prima festa della Tarantella di Primavera", svoltasi a Tricarico il 21 marzo 2015.
L'evento ha visto la partecipazione di numerosi gruppi e scuole di ballo provenienti da Calabria e Basilicata: tra gli ospiti l'associazione Lycosa Tarantula di Tricarico, "La Tarantella crea dipendenza" con il Maestro Ciccio Nucera, che comprende scuole provenienti dalle province di Catanzaro, Reggio Calabria e Vibo Valentia. Con grande successo non solo per il pubblico, ma anche per il gradimento e la partecipazione. E ciò sulla scia del successo ottenuto negli anni precedenti, dalle edizioni dell'evento denominato "Estadanza" organizzato dalla stessa Pro Loco in collaborazione con l'Associazione culturale "Taranta, centro di studi e ricerche della danza popolare" del prof. Giuseppe Michele Gala.
"Estadanza", grazie al favoloso viaggio dell'Ass. Taranta nel mondo della danza popolare italiana dura da oltre 30 anni e ancora oggi sta portando alla luce balli del passato di cui si erano perse le tracce, o varianti coreutiche locali di balli già noti.
L'evento ha portato anche a Tricarico, numerosi cultori provenienti da ogni parte d'Europa, per una settimana di "full immersion" nella tradizione più vera. La manifestazione si è articolata anche attraverso lezioni specialistiche sul variegato mondo della danza popolare lucana e la conoscenza dettagliata dei molti balli praticati, oltre che da una minuziosa ricerca e da una documentazione etnografica attendibile. Si sono tenuti laboratori, lezioni di ballo, lezioni teoriche di Antropologia della danza e di Storia delle tradizioni popolari.
Caratteristiche significative Danza come espressione del sentimento e dell'identità di un popolo.
La Basilicata è una terra sorprendente, dietro la "normalità" della vita quotidiana, si nasconde nelle sue viscere sociali una miniera di saperi e forme espressive che denotano la creatività delle comunità agropastorali. Oggi molti aspetti di questo immenso patrimonio culturale si vanno progressivamente perdendo per l'immancabile trasformazione delle concezioni e dei modi di vita.
Resta a noi l'obbligo dello scavo e del recupero delle radici.
Bibliografia Mondo Popolare e Magia in Lucania, Ernesto De Martino, Basilicata Editrice, 1975;
Danza popolare e questioni storiche. Materiali per una storiogragfia eetnocoreutica in Italia, Giuseppe Michele Gala, Edizioni Taranta, 2001;
Il folklore musicale in Italia, Cesare Caravaglios , Editrice Rispoli Anonima, 1936;
La tarantella dei pastori. Appunti sulla festa, il ballo e la musica tradizionale in Lucania, Giuseppe Michele Gala, Edizioni Taranta, 1999;
Suoni che tornano, di Gala Giuseppe M. Silvio Pascetta Di Virgilio Domenico edito da Taranta, 2006;
Le tradizioni musicali in Lucania. Strumenti,di Gala Giuseppe M. edito da SGA, 2007 .

 

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione comunità
La pizzica salentina, con il forte clamore mediatico raggiunto negli anni, soprattutto grazie al noto evento denominato "Notte della Taranta" ci mostra in tutta la sua potenzialità, come queste tradizioni popolari possano diventare momento di forte attrazione che valica i confini regionali e nazionali.
Questi eventi possono diventare efficace volano di sviluppo culturale ed economico per la nostra realtà.
L'evento sarà organizzato in collaborazione tra il Comune di Tricarico, l'Associazione Lycosa Tarantula, l'ArcheoClub Melfi-Tricarico e la Pro Loco.

Dove Mangiare


Ristoranti in albergo

Ostello Fonti
c/o Santuario Madonna delle Fonti - C.da Fonti
75019 - Tricarico (MT)
Tel.: 0835 723660 - Fax: 0835 723660
Cell.: 340 6454336
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: www.ostellofonti.it
POSIZIONE: distante km. 10 dal centro abitato
PERIODO DI APERTURA: stagionale (maggio - settembre)
TIPO DI CUCINA: tipica locale

 

 

Fonte: APT Basilicata

Informazioni aggiuntive

  • Categoria: Percorso Demoetnoantropologico
  • Mese: Giugno, Luglio, Agosto
  • Località: Tricarico
From: