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IL RITO DI SAN MICHELE ARCANGELO

Localizzazione

Luogo culturale     
chiesa madre del S.Michele, hanno attinenza l'amministrazione comunale, il comitato San Michele, gli emigranti all'estero e l'associazione delle vie del San Michele e Federazione Europea 'I cammini di San Michele'
Localizzazione geografica     
tutta l'Area del Centro storico partendo dalla Chiesa Madre, Piazza dei Martiri, Via San Michele, via rampa seminario, via Umberto I, via cupa, via Conte di Torino, via Regina M., Via Guglielmo M., Area San Nicola, Via Fontana, Via Gugliemo M., Piazza dei martiri, Via Roma, Largo Principessa Iolanda, Via Roma e Piazza dei Martiri.

Descrizione del bene

 

 Aree tematiche Santita' e vissuto religioso
Valutazione interesse culturale Il Paese di Sant'Angelo Le Fratte celebra la festa religiosa del Suo santo Patrono il 29 settembre: San Michele Arcangelo, puro Spirito, capo della Schiera Angelica che è dinanzi a Dio, creata prima della creazione del mondo. Arcangelo perché messaggero speciale della volontà di Dio. Da tempo immemorabile, clero e popolo del paese di Sant'Angelo ,venera e considera S. Michele Arcangelo Protettore e Patrono della città dal 1857 dopo un violento terremoto con il patrocinio di detto glorioso S. Michele il paese fu esente da ogni danno. Per essere stati protetti successivamente la popolazione si impegnò con la penitenza ogni anno all'otto di maggio.
A settembre vi è una grande festa popolare dall'incredibile fascino ma è soprattutto un evento religioso coinvolgente e suggestivo e un richiamo alla fede per migliaia di fedeli. Le feste patronali, costituiscono infatti un tradizionale appuntamento per migliaia di persone, tra devoti, pellegrini, turisti e semplici curiosi, che affascinati dalla cultura, dalle tradizioni, e dalle manifestazioni folcloristiche lucane, ogni anno decidono di trascorrere del tempo nel paese di Sant'Angelo Le Fratte. Non mancano nemmeno le varie delegazioni di emigrati provenienti da diverse parti del mondo che tornano nella città natale appositamente per assistere alla festa.
Pertanto nei giorni di festa, tutta la città si mobilita per accogliere e intrattenere questa moltitudine di persone che vengono attratte, oltre che dalla festa, anche dalla possibilità di partecipare a svariate manifestazioni e a spettacoli di natura diversa.
Contesto La festa religiosa si svolge ogni anno il 29 settembre con la processione del Santo per le vie del paese accompagnata dalla banda musicale locale, la confraternita del SS Sacramento nelle sua divisa ufficiale e migliaia di cittadini accompagnano il corteo religioso.
Il tesoro più prezioso è l'artistica e taumaturga statua di San Michele. È il faro di attrazione, il punto focale intorno al quale si snodano da secoli fatti ed avvenimenti del paese.
La statua in legno di leccio, è un mirabile capolavoro ove tecnica ed armonia si fondono nell'insieme e nei particolari, nella struttura delle luci e nei suoi vari e delicati colori nel misticismo e nel fascino che ispira. È in atteggiamento di vittoria, di sovrumano amore, di supremo gesto di trionfo. Più che da mano di uomo, si direbbe modellata da mano angelica. L'autore, in detto lavoro, ha toccato un vertice sottile di squisita scultura. Le fattezze purissime, leggiadre, perfette, inimitabili, conquistano l'intelligenza, dominano la coscienza, rapiscono ed esaltano l'essere umano in una zona di eccesso misticismo, in una luce di grande, bello, di sovrumano. Il suo sguardo calmo, sereno, puro, intenso, provoca, sviluppa, accresce, ingigantisce una speranza viva, profonda. Si legge in quegli occhi, che ispirano tanta grazia, un accento che salva, una parola che rischiara, un conforto che solleva, una forza che sostiene, un faro che illumina.
La statua viene poi salutata dalla cittadinanza prima del rientro in chiesa con un grande scoppio di mortaretti.
Descrizione modalita' di gestione Il COMITATO di SAN MICHELE è sempre esistito, sotto qualsiasi forma, cammina di pari passo con l'evoluzione del CULTO a SAN MICHELE che si perde nella "notte dei tempi".
Attualmente il COMITATO, è un'organizzazione che ha "unico scopo" incrementare ed accrescere nell'animo dei fedeli l'amore e la devozione verso l'Arcangelo Michele Patronus Principalis, ricercare le origini del Suo Culto, e in particolare, rilevare i momenti salienti del Suo sviluppo organizza i festeggiamenti CIVILI nei mesi in cui è venerato (8 Maggio e tutto il mese di Settembre), dando una fattiva collaborazione anche nell'organizzare i festeggiamenti RELIGIOSI in comune accordo con l'Amministrazione Comunale ed il Parroco del Paese.
La trasmissione avviene in modo del tutto spontaneo, grazie ad una consuetudine consolidata all'interno delle comunità che partecipano al rituale.
Caratteristiche significative La realtà culturale di questo paese, il suo rito, hanno tutte le caratteristiche di autenticità e socio antropologiche per aspirare al riconoscimento di bene intangibile, la ricchezza del patrimonio di cultura popolare e religioso.
Bibliografia -Basilicata Edivideo Trimestrale di cultura, storia, arte, natura e turismo n.19 Anno IX Marzo 2004 (http://old.basilicatanet.it/dipaeseinpaese/docs/29092006100706.pdf)
- http://www.prolocosantangelolefratte.it/default.asp

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione comunità
la partecipazione a rito religioso delle comunità europee che festeggiano il San Michele.

Dove Mangiare

 In allestimento

 

Fonte: APT Basilicata

Informazioni aggiuntive

  • Categoria: Percorso Santità e vissuto religioso
  • Mese: Settembre
  • Località: Sant'Angelo Le Fratte
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