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SPARTA - LA LAVORAZIONE DELLA GINESTRA A SAN PAOLO ALBANESE

Localizzazione

Luogo culturale     
La fondazione di San Paolo Albanese è da collegarsi agli avvenimenti successivi alla caduta di Corone, città della Morea, ad opera dei turchi nel 1532. Si verificò, allora, una nuova e consistente migrazione, la quarta, di profughi albanesi-coronei verso le coste del Regno di Napoli, dove giunti, si sparsero in direzioni diverse: alcuni gruppi si portarono sul versante orientale del Pollino dando vita anche al centro di San Paolo Albanese.
La cultura minoritaria italo-albanese, arbëreshe, si è mantenuta su una trasmissione orale molto forte e ben radicata in tutte le comunità di origine albanese del meridione d'Italia e soprattutto in quella di San Paolo Albanese.
A dispetto dei cinque secoli che sono passati dalla sua fondazione e a dispetto, anche, del continuo e costante calo demografico la popolazione di San Paolo Albanese ha conservato, intatte nel tempo, le sue peculiarità (lingua arbëreshe - costumi - rito greco-bizantino) e intende, nel futuro, impegnarsi ulteriormente nella loro tutela, esigenza impellente in un momento in cui tutto tende alla globalizzazione e all'omologazione.
Da molti anni a questa parte le Amministrazione Comunali hanno speso forze e impegno, in modo del tutto autonomo, nel privilegiare azioni per la difesa, la tutela, la salvaguardia, la valorizzazione e la promozione della nostra realtà:
- istituendo, con delibera di Consiglio Comunale n.20 del 16.05.1979, una "Biblioteca Comunale Specialistica per Albanofoni";
- istituendo, con delibera di Consiglio Comunale n. 16 del 28.04.1984, il "Museo della Cultura Arbëreshe" ed approvandone il relativo Statuto;
- accogliendo, con grande entusiasmo, la promulgazione della Legge Regionale 10/2002 e della Legge del 15 dicembre 1999 n. 482, in cui si è vista la possibilità di elevare ad eguale dignità anche la cultura minoritaria locale di cui San Paolo Albanese è detentore e nel medesimo tempo di continuare un cammino già intrapreso autonomamente.
Localizzazione geografica     San Paolo Albanese, il più piccolo paese della regione Basilicata, si trova nella Val Sarmento, in Provincia di Potenza, nel Parco Nazionale del Pollino. Il luogo fisico dove si riscopre la storia e le tradizioni di questa piccola comunità è prevalentemente all'interno del borgo antico ma è anche sintetizzato nel Museo della cultura Arbëreshe all'interno del quale sono raccolti strumenti, oggetti e memorie riconducibili alla nascita dell'insediamento umano ritenuto dallo Stato Italiano Patrimonio intangibile da salvaguardare. A tal fine la Repubblica Italiana ha emanato il 15 Dicembre 1999 la Legge n. 482 che prevede, per l'appunto, la tutela e la salvaguardia di questa importante minoranza etnica.

Descrizione del bene

 Aree tematiche

  Saperi tecnici e artigianali
Valutazione interesse culturale progetto "parta - La Lavorazione della Ginestra a San Paolo Albanese", che incorpora un corso di formazione ed un laboratorio, deve costituire un momento formativo in cui vengono proposte ed attuate la ricerca, la conoscenza e l'acquisizione di tecniche sulla trasformazione della ginestra che fanno parte della tradizione di San Paolo Albanese, da intendersi come attività di conservazione nell'ambito delle azioni svolte dall'Amministrazione Comunale e dal "Museo della Cultura Arbëreshe", per la tutela della cultura e delle tradizioni. Il Museo della cultura Arbëreshe di San Paolo Albanese è fulcro e motore di tutte le attività di tutela, salvaguardia e valorizzazione tanto da suscitare l'interesse di molti studiosi ed imprenditori che si stanno attivando per mettere in campo, in modo semi-industriale la lavorazione di questa pianta da fibra, che cresce spontanea anche in terreni aridi. Tali attività consentirebbero alla comunità di San Paolo Albanese di conservare l'identità originaria continuando a rappresentare un valore culturale per l'Europa evitando la scomparsa di un'antica cultura.
Contesto La nostra comunità conserva questa peculiarità che necessita di valorizzazione, ma soprattutto è indispensabile oggi attuare un processo di conservazione, che consenta alle generazioni a venire di riappropriarsi di questa ricchezza, che i nostri progenitori ci hanno tramandato.
Il Museo della Cultura Arbëreshe di San Paolo Albanese necessita di un laboratorio che ci consenta di sperimentare questa tecnica di produzione di tessuto naturale, nell'intento di salvaguardare e valorizzare la ricchezza demoantropologica, dalla comunità, che tra l'altro è difesa con una Legge apposita dallo Stato Italiano.
Descrizione modalita' di gestione In sintesi i punti da focalizzare nella realizzazione del progetto "Sparta - La Lavorazione della Ginestra a San Paolo Albanese" sono:
1. corso di formazione strutturato in due unità di lavoro: la prima, in aula, inerente la parte teorica (ricerca e studio delle fasi di trasformazione della ginestra), la seconda, sul campo, prettamente improntata sull'attività di trasformazione (dalla pianta al prodotto finito);
2. creare un Laboratorio la cui attività sia strettamente connessa all'attività del Museo, all'interno del quale il visitatore possa sperimentare, opportunamente guidato, una tecnica di tessitura artigianale di antica memoria;
3. realizzare manufatti di piccole dimensioni da commercializzare nell'ambito del territorio locale,nazionale ed estero.
Caratteristiche significative Il bene intangibile è rappresentato dalle caratteristiche demoantropologiche della comunità di San Paolo Albanese. Il Ciclo di trasformazione della ginestra che è stato attuato nella comunità fino agli anni cinquanta, ed è uno degli elementi caratterizzanti insieme alla lingua Arbëreshe, al rito Greco, all'Incoronazaione ed agli Sponsali nel rito del matrimonio, al grano nel rito della Pasqua, alla commemorazione dei defunti nelle due settimane che precedono il carnevale, ai canti polifonici, alla danza del falcetto, alla Himunea ed agli abiti e costumi tradizionali.
Ricordiamo che i tessuti di ginestra sono naturali che potrebbero attecchire sul mercato, fermo restando l'automatizzazione di alcune fasi della lavorazione, diversamente una produzione squisitamente artigianale avrebbe costi esorbitanti, i cui tessuti troverebbero collocazione solo ed esclusivamente in un mercato di nicchia.
Bibliografia - Passatelli G., Iconostasi, La teologia della bellezza e della luce, Milano 2003, A. Mondadori.
- Smilari A., Gli albanesi d?Italia. Loro costumi e poesie popolari, Arnaldo Forni editore, 1979.
- Troiano M., Canti di San Paolo Albanese, Estratto da SH'JZAT (Le Pleiadi),1968.
- Veneziano G., Contrasti confessionali ed ecclesiastici tra Albanesi Greco-Ortodossi o Cattolici e Cattolici Latini in Calabria e Lucania (dalle origini delle Colonie al 1919), Estratto dall'Archivio Storico per la Calabria e la Lucania, Grafica, Perugia, 1969.
- Musica Arbreshe in Basilicata, Adriatica edizione, Salentina, Lecce 1994;

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione della comunità
La partecipazione della comunità alla realizzazione del progetto sarà attivata attraverso la realizzazione dei laboratori che consentiranno, attivando degli incontri tra le varie generazioni, un passaggio dei saperi, oltre che di mantenere viva la lingua, gli usi, i costumi, le tradizioni e quant'altro contraddistingue la cultura Aljbëreshe.

Dove Mangiare

 In allestimento

 

Fonte: APT Basilicata

Informazioni aggiuntive

  • Categoria: Percorso Saperi tecnici e artigianali
  • Mese: Tutto l'anno
  • Località: San Paolo Albanese
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