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"I MASCIARI": IL MITO DELLA MAGIA BIANCA DAGLI ABITINI ALLE ERBE OFFICINALI

Localizzazione

Luogo culturale     
comune di Salandra, Centro storico, "U Palummar", "I Calanchi", Pro Loco Forum delle Associazioni
Localizzazione geografica     
Memoria storica e collettiva della comunità e dei comuni limitrofi e non solo; rione Castello la parte vecchia del paese luogo di incontro e di pratiche "magiche" sotto l'arco denominato "U palummar". Alcuni rituali possono essere recuperati per la loro salvaguardia e ripetuti in altri comuni. Salandra è al centro di un'ideale direttrice tra le due province di Potenza e Matera, al centro tra altri 2 comuni lucani cosiddetti magici Albano di Lucania e Colobraro con cui si possono avviare e realizzare delle attività comuni per quanto concerne il mondo della magia, sviluppando maggiormente il nesso con la medicina naturale e le proprietà delle erbe magiche da raccogliere nel bosco comunale, o in orti officinali da avviare con relativi laboratori di erboristeria. Quest'ultima attività si collega a quelle praticate dai monaci nel 1500-1600 nel Convento dei Padri Riformatori.

Descrizione del bene

 

 Aree tematiche Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...)
Valutazione interesse culturale Per anni il nome di Salandra è stata collegato e legato indissolubilmente a quello dei "Masciari" figure di santoni. maghi o semplicemente erboristi. Infatti gran parte di essi affermavano di riuscire a guarire le persone grazie a poteri magici con l'aiuto di erbe e piante mediche (officinali). Non si sceglie di curare ma spesso è "un dono di natura" e perciò destinati a metterlo a disposizione di chi è in difficoltà. L'utilizzo della medicina popolare e delle sue modalità d'uso, l'efficacia e la peculiarità di alcune azioni: fattura, legatura di sangue, di membro, fattura a morte o temporanea, incantesimi e fascinazioni. Ancora oggi gli anziani e le generazioni fino agli anni 80, ricordano alcuni di questi rituali tra cui la "fascinatura" per togliere il mal di testa. Le ultime "nonnine" che praticavano tale pratica non ci sono più, restano i ricordi di qualche figlio.
Contesto Uno dei fenomeni maggiormente studiati dagli antropologi italiani che hanno cercato da sempre di rivelare aspetti e temi di un pensiero e di un mondo molto più ampi, quali quelli connessi alla complessa esperienza storica e sociale della medicina popolare, costruita su una ragionevolezza storicamente determinata, la magia e la medicina naturale hanno conservato per anni un proprio ordine e una propria efficacia senza potere essere relegata alla definizione di credenza popolare, forti di un sapere profondo vissuto nell'esperienza di larghi gruppi di persone d ogni estrazione sociale.
Descrizione modalita' di gestione Si cerca sopratutto di recuperare testimonianze attraverso registrazioni di alcuni di questi rituali quali la "fascinatura" e testi di "medicina naturale " o erboristeria con le descrizioni di erbe officinali e loro preparazione per risolvere alcuni problemi di carattere fisico: mal di testa, mal di pancia, emoraggia di sangue, ...
Caratteristiche significative Riappropriazione delle proprie radici ed identità con il proprio paese, la terra, la civiltà contadina troppo spesso bistratta e dimenticata, ma con un valore antropologico enorme sotto tutti gli aspetti. L'intreccio tra credenza e medicina popolare, con la religione (gran parte delle azioni di cura avvenivano recitando preghiere e tracciando segni di croce sulla fronte o altre parti del corpo). La riscoperta di erbe officinali ed il loro utilizzo nella quotidianità moderna in un ambito ecologico ed ambientale, la riscoperta del sottobosco e delle sue specialità officinali.
Bibliografia De Martino E., Mondo Popolare e magia in Lucania Basilicata Editrice, 1975
De Martino E., Sud e Magia
De Martino E., La crisi della presenza in Basilicata
Gallini C. e Faeta F., I viaggi del sud di Ernesto de Martino
Archivio sonoro Basilicata

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione comunita'
La comunità è molto legata a questi rituali: tanti conservano ancora gli "abitini" fatti realizzare quando si è nati e "cuciti" addosso per essere portati sempre e dovunque. Con attività teatrali si possono riprodurre lungo un itinerario per le vie del centro storico attività legate ai "Masciari" in contrapposizione con la medicina ordinaria.

Dove Mangiare

 In allestimento

 

Fonte: APT Basilicata

Informazioni aggiuntive

  • Categoria: Percorso Demoetnoantropologico
  • Mese: Maggio, Luglio, Agosto
  • Località: Salandra
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