Al fine di offrirti una migliore esperienza di navigazione, questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la Privacy

To get directions enter your address and right click on the desired marker.

Localizzazione

Luogo culturale     
Localizzazione: Il Progetto denominato MARINO DI TEANA: UN PONTE D'ARTE TRA ITALIA E FRANCIA si realizza a Teana, paese natale dell'artista Francesco Marino, noto al pubblico artistico internazionale come Marino di Teana. Proseguendo un lungo lavoro già avviato dalla precedenti Amministrazioni Comunali, sostenuti dalla volontà politica, anche l'attuale Amministrazione Comunale nella mia figura con l'ausilio dell'Associazione culturale Marino di Teana, per l'arte contemporanea nella figura del Presidente, Arch. Maria Silvestri, allieva ed amica dello scultore, intende continuare questo percorso di valorizzazione e conoscenza dell'artista Marino di Teana.
Localizzazione geografica     
Il tessuto urbano del paese si è arricchito dal 1990 al 2008 di un percorso scultoreo all'aperto, grazie all'acquisizione ed installazione di cinque sculture monumentali: 1990,NAVE NELLO SPAZIO, scultura in marmo di Carrara, con fontana; 2008,Omaggio ai Caduti di Teana, Federico II a cavallo, scultura in bronzo; 2008, Omaggio al Mediterraneo, scultura in acciaio corten; 2008, Omaggio a Lao Tseu, scultura in acciaio corten; 2008, L'Alba, scultura in acciaio corten.
L'attuale amministrazione, in collaborazione con l'associazione Marino di Teana, per l'arte contemporanea ha intrapreso in questi ultimi anni un lavoro di radicalizzazione dell'artista e del suo linguaggio nel suo territorio di appartenenza attraverso azioni mirate alla conoscenza delle opere e del pensiero di Marino, operando una sottile ricucitura con la memoria storica del luogo, raccogliendo quelle testimonianze orali e valorizzando gli oggetti che appartenevano a quel mondo rurale dal quale Marino proveniva e che ci fanno recuperare la nostra identità e l'appartenenza ad un mondo meraviglioso ricco di Storia, di cui il nostro Francesco era fiero.
Scriveva Aristotele, je vous l'affirme, vivait a Teana.
Sa sagesse était parmis nous. Nous ètions un Grèce. Nous avions deux mille ans. Dal catalogo MARINO DI TEANA, Arcurial, 1990, Paris, pag. 32.
Non a caso, come i grandi maestri del passato Francesco Marino in arte ha preferito al patronimico il nome del suo paese, veicolando Teana e la sua Regione in tutto il mondo.

 

Descrizione del bene

 

 Aree tematiche Storica (momenti, aspetti/problematiche, protagonisti)
Valutazione interesse culturale L'inquadramento artistico di Marino di Teana e le sue origini permettono di seguire un percorso storico-culturale-artistico molto ampio che abbraccia uno dei periodi più significativi della Storia dell'arte Moderna e nello stesso tempo ci avvicina alla nostra Storia, alla Storia del Sud ed ai suoi personaggi, come Federico II, Lo Stupor Mundi, a cui Marino non a caso dedica molti anni del suo lavoro con opere scultoree e pittoriche; disegni bellissimi che hanno visto la realizzazione di bellissime vetrate in vetro Saint-Gobain in Francia.
La mostra fotografica Conoscere e scoprire l'artista Marino di Teana installata nel 2003 nei locali dell'Associazione Marino di Teana, per l'arte contemporanea ripercorrendo i momenti più significativi della carriera artistica di Marino lo presenta per la prima volta ai suoi concittadini e ad un pubblico giovane.
Solo attraverso un'operazione di divulgazione delle conoscenze si può arrivare a radicarle, ad elaborarle e ad appropriarsene per evitare che la nostra storia sparisca.
Le nostre forze sono orientate sia verso un' inquadramento di Marino nel panorama artistico nazionale ed internazionale, ma siamo spinti anche ad affondare le nostre radici in un terreno dalle origini umili e contadine che il nostro Marino conosceva bene. Questo ci obbliga a mantenere Il Museo della Civiltà Contadina dove sono conservati oggetti e strumenti del nostro passato, grazie alla donazione fatta dalle famiglie di Teana.
Contesto Le sculture monumentali sono state collocate in aree adiacenti la strada provinciale Serra del Titolo che attraversa il paese, solo una: L'Alba è collocata all'interno del centro storico in prossimità della casa natale dell'artista e del Museo della civiltà contadina. Le altre sculture sono:
Omaggio al Mediterraneo,
Omaggio ai caduti di Teana, Federico II a cavallo
Nave nello Spazio
Omaggio a Lao-Tseu.
La collocazione delle sculture ha permesso di tracciare un asse museale all'aperto con due simboliche porte d'ingresso come punti informativi e indicazione planimetrica del percorso. Le azioni intraprese sostengono la conservazione del patrimonio culturale e ne favoriscono la pubblica fruizione e la sua valorizzazione come da D. lgs n.°42 del 2004.
Il territorio comunale è inserito nel meraviglioso paesaggio del Parco Nazionale del Pollino, circondato dalla cima del M. Pollino e del M. Alpi; il centro urbano di struttura medioevale è arroccato intorno ai ruderi del Castello sulla cima di una collina ad una altitudine di 806 m.s.m. dal quale si gode un ottima visione panoramica di cui lo stesso Marino, nel catalogo curato da Arcurial nel 1990, scrive:
Un océan de montagnes, si haut, si lumineux qu'il donne le vertige, nous séparait du monde? l'espace, la nature, tout était contraste. L' oeil, sans le savoir, apprenait les lignes et leurs rapports dynamiques.
Nel 2013 al parco scultoreo ha fatto seguito una mostra fotografica permanente dedicata all' artista: Conoscere e scoprire l'artista Marino di Teana, installata nei locali di proprietà comunale in concessione temporanea con determinazione n.60 del 04-12-2013 dell'Associazione Marino di Teana per l'arte contemporanea che nei mesi estivi ha:
-incentivato insieme al percorso scultoreo flussi turistici stranieri e locali;
-stimolato la nascita di laboratori didattici con i bambini delle scuole primarie;
-permesso la collaborazione con altre Istituzioni per la creazione di eventi artistici.
Descrizione modalita' di gestione L'amministrazione e le associazioni del territorio operano in sinergia per fare in modo che i residenti comincino a conoscere ed appropriarsi del proprio patrimonio culturale-storico-artistico, con attenzione particolare ai giovani cercando di comunicare loro il valore della bellezza attraverso il linguaggio dell'arte di cui Marino di Teana è un portavoce di fama internazionale.
Il percorso delle sculture monumentali, la mostra fotografica dedicata all'artista e il Museo della civiltà contadina rappresentano un bene tangibile che rafforza il percorso intrapreso e che mira alla promozione del territorio e del paese puntando a quelle risorse legate alla tradizione locale ed alla sua storia, sentendoci soggetti attivi per l'innesto di percorsi che mirano a valorizzare la conoscenza di ciò che è tutto uno con Teana: storia, patrimonio artistico culturale, ambiente.
Questi presupposti spingono verso l'aquisizione di un luogo dove custodire e ampliare il patrimonio artistico-culturale: Il Museo Marino di Teana.
I beni artistici aquisiti, la biblioteca caratterizzata dalla sezione locale, i laboratori e gli eventi potrebbero essere spostati nell'attuale edificio comunale. La location designata infatti è inserita nel percorso scultoreo e all'interno del suo giardino ospita due sculture monumentali: Nave nello Spazio e Omaggio ai caduti, Federico II a cavallo.
Gli spazi interni ampi e illuminati si prestano ad una fruizione espositiva. La collocazione dell'edificio lungo il Percorso scultoreo facilitano la visibilità e la fruizione numerosa di utenti, facilitando la sosta dei veicoli grazie alla presenza di parcheggi esistenti da ampliare.
Caratteristiche significative Marino di Teana, riconosciuto dalla critica internazionale come uno dei maggiori scultori di metallo del XX sec. è un'artista complesso.
Poco conosciuto come pittore, si è occupato, coerentemente al periodo storico in cui si inserisce, di architettura e urbanistica, ma ha parlato anche di filosofia, di matematica, ha disegnato gioielli in metalli preziosi.
Il lungo e scrupoloso lavoro che il biografo Giovanni Percoco gli ha dedicato per lunghi anni non è stato sufficiente ad un inquadramento artistico di Marino di Teana.
E' opportuno e necessario continuare questo lavoro di conoscenza delle sue opere promuovendo conferenze, work shop, incontri con critici e storici, ampliando e confrontando le opinioni, gli artisti, i nuovi linguaggi della fotografia o dei video-art, promuovendo mostre pittoriche temporanee.
Bisogna entrare in una logica di sinergia e di sistema in cui tutte le componenti di Teana: Amministrazione, associazioni, cittadini, giocano un ruolo interattivo tendendo a realizzare ciò che in sociologia del turismo si chiama -LA CITTA- OSPITALE, facendo sistema con altre realtà culturali già presenti nei paesi vicini: Castronuovo Sant'Andrea e Latronico.
Bibliografia Il lavoro e i riferimenti bibliografici dell'artista Marino di Teana sono visibili sul web:
www.Marino di Teana: Art e archirecture, sculptures
www.diteana.fr
www.Bibliographie et liste-Marino di Teana
www.Marino di Teana
Francesco Marino di Teana wikipedia
Di Teana newsletter
Fb: Associazione Marino di Teana, per l'arte contemporanea.
Fb: Francesco Marino di Teana

 

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione comunità
Attraverso un lavoro già avviato e fortemente voluto dall'attuale amministrazione, si vuole radicalizzare Marino di Teana nel suo territorio di appartenenza, divulgando il suo pensiero artistico e filosofico. Si è voluto coinvolgere la comunità attraverso manifestazioni culturali ed eventi, ma siamo solo all'inizio, e, l'installazione di cinque sculture monumentali che qualificano eccellentemente il tessuto urbano di Teana sono il segno tangibile di una volontà politica e di una forza locale che vuole crescere e confrontarsi, attivando attraverso un processo di riqualificazione culturale una maggiore offerta turistica e quindi nuove opportunità lavorative, con riscontri positivi sull'economia locale

Dove Mangiare

Ristoranti-Pizzerie

Ristorante Pizzeria Bar "La Cascata"
Via Giardini, snc
85032 - Teana (PZ)
Tel.: 0973 572227
Cell.: 333 7902580
POSIZIONE: distante dal centro abitato
PERIODO DI APERTURA: annuale
APERTURA:  a pranzo e a cena
GIORNATA DI RIPOSO SETTIMANALE: lunedì
TIPO DI CUCINA: tipica locale - specialità carne - specialità pesce - vegetariana - nazionale ed internazionale

 

Fonte: APT Basilicata

Pubblicato in Itinerari

Localizzazione

Luogo culturale     
Teana ha iniziato da qualche anno un lavoro di valorizzazione e radicalizzazione del patrimonio-storico-culturale-artistico al fine di tutelare le risorse del territorio. La ricerca intrapresa su Marino di Teana, scultore di fama internazionale, se da un lato, ci ha guidato ad una conoscenza più approfondita della storia dell'arte moderna del Novecento e all'opera di artisti lucani " attenti allo svolgimento delle cultura nazionale, talvolta originali reinventori della stessa come hanno documentato lo storico Tommaso Pedio e uomini di cultura come Giuseppe Appella", dall'altro è nato il bisogno di riappropriarci delle radici della cultura del nostro territorio di cui il Museo della civiltà contadina di Teana è un punto di partenza. La raccolta degli oggetti ha avuto inizio nel 1985 per volontà di un gruppo di maestri di Teana e si concluse nel maggio del 2004 con la nascita del Museo della Civiltà Contadina. La ricchezza ed il valore storico-antropologico degli oggetti ci spingono a valorizzare questo patrimonio attraverso azioni che vadano oltre un esercizio di indagine oggettiva diventando occasione di approfondimento socio-culturale avvalendoci di un approccio basato sulla cultura materiale.

Localizzazione geografica     Teana è un piccolo centro del nostro Appennino Lucano posto sul crinale tra i torrenti Sinni e Serrapotamo, ancora oggi è possibile distinguere due zone l'area del Castello caratterizzato dai ruderi di una fortificazione, ai cui piedi sembrano essersi aggrappate le case del rione Santo Sofia e la Chiesa Madre, e il centro abitato di cui il tessuto urbanistico evidenzia il rispetto della conformazione geo-morfologica della collina.
Il Museo della Civiltà Contadina di Teana di proprietà comunale, condivide lo stesso edificio con, al piano terra, il salone parrocchiale e, lo spazio espositivo dedicato ad alcune mostre fotografiche di Marino di Teana. Le iniziative culturali promosse negli ultimi anni hanno permesso di riaprire le porte al Museo, apprezzato da un pubblico sempre più vasto, proveniente dai paesi vicini, da altre regioni italiane e dall'estero (Francia e Germania).

Descrizione del bene

 

 Aree tematiche Saperi tecnici e artigianali
Valutazione interesse culturale La donazione di molti oggetti appartenuti ai propri familiari, che la popolazione di Teana ha fatto in un lungo periodo iniziato dal 1985 e conclusa nel 2003 con la costituzione del Museo della Civiltà Contadina è un valore aggiuntivo alla collezione attualmente presente nel Museo, la valorizzazione e la lettura di questi oggetti dai quali emerge, come una carezza dell'anima la memoria storica del paese ci spinge a recuperare le attività significative a cui questi strumenti erano legati con attenzione alla lavorazione dei tessuti vegetali: il tessuto di ginestra, il lino e la seta ; attraverso la conoscenza del patrimonio museale con l'approccio della cultura materiale si può costituire un fondamento strutturale sulla formazione della coscienza storica ed ecologica di chi si avvicina a queste iniziative, con attenzione particolare ai giovani. Diversi oggetti utili alla lavorazione e produzione del tessuti, sono conservati all'interno del Museo della Civiltà Contadina.
In un documento del 1736 Rodrigo Maria Gaudioso, su incarico del Tanucci redasse la "Descrizione della Provincia di Basilicata" nelle relazioni compilate dalle singole universitas compare quella di Teana dove viene evidenziato che "la Terra di Teana" si estende per 6 miglia complessive, il territorio è poco coltivato e per lo più incolto e boscoso, gli abitanti ammontano al numero di '900, quali tutti vivono colle loro personali fatiche, non possedendo entrata veruna applicandosi buona parte alla coltura di terreni e delle loro vigne ed orti da quali ne ricavano il bisognevole per uso di loro case   oltre che  la più redditizia coltivazione del baco da seta .
Agli inizi del XIX sec. Teana in un documento viene descritta come un centro dall'aria salubre, notazione interessante vista la frequenza delle epidemie malariche di altri centri che basava la sua economia sulla produzione del vino e sulla coltivazione dei pregiati bachi da seta che "vendono altrove".
Nel 1881, nella "Monografia sul Circondario di Lagonegro pel Dottor Vitale Antonio di Maurizio" si legge: "le malattie predominanti nella popolazione agricola sono il reumatismo e  la febbre palustre" che la ritrovano né luoghi natii pel cattivo vezzo di far macerare la ginestra ed il lino né fiumi, rigagnoli e peschiere vicino l'abitato dei singoli paesi. Spesso si tollera che la ginestra venga bollita e decorticata nelle case.
Contesto Il Museo è ubicato nel centro storico di Teana in Via Costantinopoli, e affaccia sul percorso delle sculture monumentali di Marino di Teana, designato con l'acronimo SPKM 0.9, vicino alla scultura in acciaio corten Alba e poco distante dall'edificio che ospitava la scuola elementare e l'attuale Sala multimediale "Marino di Teana", inaugurata nel 2013 e diventata un'mportante luogo di incontri, iniziative culturali e mostre. Il Museo è facilmente raggiungibile dalla strada provinciale Serra del Titolo che, risalendo dalla Piazza Umberto I dove si trova la Chiesa barocca di Santa Maria del Carmine, permette al visitatore di addentrarsi tra i suggestivi e spigolosi vicoli del paese. È poco distante dalla casa natale di Marino di Teana.
Descrizione modalita' di gestione L'attuale stato di conservazione della collezione etnografica del Museo e la sua ricchezza attivano in prima istanza un lavoro di restauro e catalogazione di tutti gli oggetti, al quale parallelamente in una fase di valorizzazione degli stessi, facendo riferimento alla cultura materiale, segue un'attività di approfondimento attraverso laboratori didattici, conferenze, workshop, e quanto possa contribuire ad un arricchimento culturale dell'argomento selezionato e programmato.
Il tessuto della ginestra era prodotto ed usato a a Teana fino agli anni 50 del Novecento, come testimoniano alcuni oggetti conservati all'interno del Museo della Civiltà Contadina.
L'uso del tessuto era dovuto all'abbondanza della pianta della ginestra, che durante i mesi di giugno-luglio, colorava di giallo le pendici delle colline circostanti il Paese.
La raccolta dei rami avveniva con uno strumento simile alle forbici denominato "rancola", (quando?).
Si provvedeva a selezionare il materiale e a formare dei mazzetti, fatti bollire in acqua con la cenere e poi messi in acqua corrente di ruscello o fiumara a macerare per permettere la separazione del filaccio dalla canapula. Per evitare che le correnti disperdessero i mazzetti venivano collocati sopra delle grosse pietre.
Seguivano poi le fasi della scorticatura e della sfibratura e con la battitura utilizzando il mangano, si arrivava alla separazione del canapulo dalla filaccia, che veniva messa al sole ad asciugare.
La fase successiva era la cardatura e solo dopo si passava alla filatura con la canocchia.
Il filato o matasse potevano essere colorate usando elementi naturali come i fiori della ginestra messi ad essiccare e fatti bollire.
L'ultima fase era la tessitura con telai di legno.
Caratteristiche significative La donazione di molti oggetti appartenuti ai propri familiari, che la popolazione di Teana ha fatto in un lungo periodo iniziato dal 1985 e conclusasi nel 2000 per la costituzione del Museo della Civiltà Contadina è un valore aggiunto alla collezione attualmente presente nel Museo e la valorizzazione e la lettura di questi oggetti attraverso la conoscenza della cultura materiale può costituire un fondamento strutturale sulla formazione della coscienza storica ed ecologica di chi si avvicina a queste iniziative.
Bibliografia Rodrigo Maria Gaudioso, Descrizione della Provincia di Basilicata, 1736. Biblioteca Nazionale di Napoli.
Piero Raffaelli, Profilo Storico di Teana, Romeo Porfidio editore
Carmine Lecce, Il Museo della Civiltà Contadina di Teana, Arduino Sacco Editore, 2006.
Memorie storiche di Teana del dott. Antonio Vitale, Ada Vitale Caponero.

 

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione comunità
La comunità di Teana è stata già coinvolta nella raccolta della collezione etnografica e continua ad assere interessata e partecipe alle iniziative promosse.

Dove Mangiare

Ristoranti-Pizzerie

Ristorante Pizzeria Bar "La Cascata"
Via Giardini, snc
85032 - Teana (PZ)
Tel.: 0973 572227
Cell.: 333 7902580
POSIZIONE: distante dal centro abitato
PERIODO DI APERTURA: annuale
APERTURA:  a pranzo e a cena
GIORNATA DI RIPOSO SETTIMANALE: lunedì
TIPO DI CUCINA: tipica locale - specialità carne - specialità pesce - vegetariana - nazionale ed internazionale

 

Fonte: APT Basilicata

Pubblicato in Itinerari

Localizzazione

Luogo culturale     
Teana - Associazione pro loco Teana

Localizzazione geografica     
Teana - la manifestazione si svolge ogni anno a Teana il ballo delle gregne avviene l'otto ed il nove agosto in onore di Sant'Antonio e della Madonna delle Grazie.
Nelle solenni processioni per le vie del paese al seguito delle statue spiccano delle singolari costruzioni fatte di spighe di grano a forma di emme, che vengono tutte lavorate e intrecciate a mano con un lungo e meticoloso lavoro e procedimento: sono le "gregne" , vere e proprie sculture di spighe che nella cultura pagana erano l'omaggio che il contadino faceva alla divinità per ringraziarla dell'abbondanza del raccolto. La loro realizzazione è frutto di un lungo e laborioso processo che inizia nel mese di luglio quando durante la festa della mietitura vengono scelte le spighe più belle nei campi. Queste vengono poi messe in acqua per una settimana per farle ammorbidire e poterle quindi intrecciare e lavorare per ottenere lunghe trecce. Le spighe possono così essere usate per adornare una struttura lignea sulla quale viene posta un' effige della madonna delle grazie o di Sant' Antonio.

 

Descrizione del bene

 

 Aree tematiche Saperi tecnici e artigianali
Valutazione interesse culturale Le gregne fanno parte della cultura e tradizione della nostra piccola comunità in quanto collegano la tradizione alla fede della comunità in onore della MADONNA DELLE GRAZIE in modo particolare.
Le gregne vengono realizzate con le spighe di grano più belle e più abbondanti perchè durante la mietitura si portava e si porta ancora oggi una piccola statua della Madonna come buon auspicio e come benedizione del raccolto per tutti i campi del paese. la gregna di TEANA ha una peculiarità unica, in quanto si differenzia dalle altre dei paesi vicini per la sua tipologia di intreccio e per la sua impalcatura studiata ad hoc dai nostri avi e che si tramanda ancora oggi.
Contesto Il ballo delle gregne che avviene l'otto ed il nove agosto di ogni anno si svolge in un contesto religioso e pagano contemporaneamente, e chiaramente è legato molto alla cultura contadina. Infatti i contadini donavano le spighe per la realizzazione delle gregne come buon auspicio, perchè dopo il ballo delle gregne il grano utilizzato per la realizzazione delle stesse veniva venduto all'asta e il ricavo veniva utilizzato per la realizzazione della festa in onore della Madonna delle Grazie e di Sant'Antonio
Descrizione modalita' di gestione La tradizione viene tramandata da generazioni in generazione attraverso l'insegnamento dei più anziani del Paese ai giovani. Inoltre, il tutto viene gestito e documentato per la conservazione e per il mantenimento del tutto attraverso il lavoro di ricerca e di conservazione dell'Associazione Pro Loco di Teana
Caratteristiche significative La caratteristica principale della gregna di Teana è  l'intreccio delle spighe di grano ed il Santo Martino
Il " Santo Martino" parte superiore - cupula della "Gregna" scultura in spighe di grano che nella cultura pagana era l'omaggio che i contadini facevano alla divinità madonna delle grazie per ringraziarla dell'abbondanza del raccolto.
Bibliografia La Siritide-
La rivista al Parco lucano
Wikipedia

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione comunità
La comunita' partecipa attraverso la giornata della mietitura; attraverso la scelta delle spighe del grano; attraverso la preparazione ed infine portadole in testa durante la processionne e col ballo finale

Dove Mangiare

Ristoranti-Pizzerie

Ristorante Pizzeria Bar "La Cascata"
Via Giardini, snc
85032 - Teana (PZ)
Tel.: 0973 572227
Cell.: 333 7902580
POSIZIONE: distante dal centro abitato
PERIODO DI APERTURA: annuale
APERTURA:  a pranzo e a cena
GIORNATA DI RIPOSO SETTIMANALE: lunedì
TIPO DI CUCINA: tipica locale - specialità carne - specialità pesce - vegetariana - nazionale ed internazionale

 

Fonte: APT Basilicata

Pubblicato in Itinerari
Sabato, 03 Giugno 2017 16:47

L'ORSO DI TEANA E IL CARNEVALE

Localizzazione

Logo culturale     
Associazione pro loco di teana
Localizzazione geografica   
La manifestazione si svole ogni anno a teana l'ultimo sabato di carnevale. il costume dell'orso figura principale della manifestazione viene conservato e ripreso ogni anno com'è stato tramandato dalla tradizione con pelli di capre, cosi come gli altri costumi delle altre figure quali: carnevale, quaremma, gli sposi, il prete, il portafortuna ed altri figuranti.
l'orso ed il carnevale di teana negli ultimi anni hanno avuto una forte risonanza culturale-antropologica e turistica, non solo a livello regionale entrando a far parte della rete dei carnevali lucani, ma anche a livello nazionale confermandosi negli ultimi due anni 2013 e 2014 vincitore di una delle 52 tappe di weekend-a-gogo, battendo carnevali rinomati come venezia,viareggio ed altri ancora.

Descrizione del bene

 

 Aree tematiche Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...)
Valutazione interesse culturale Il progetto l'orso e il carnevale di Teana nasce dal presupposto di considerare lo storico carnevale di Teana quale strumento di promozione turistica della nostra comunità teanese durante il periodo di carnevale e non solo. Infatti, oltre alla promozione turistica l'obiettivo è anche quello socio culturale cioè la riscoperta delle maschere zoomorfe come quella dell'orso di Teana. L'orso rappresenta una figura importante nella nostra comunità in quanto è l'elemento che collegava nella cultura contadina la natura all'uomo. È una figura che rischiava di scomparire, insieme alle altre figure del carnevale, se negli ultimi dieci anni la pro loco di Teana non avrebbe riprese questa tradizione unica nel territorio lucano. ed è questo uno dei motivi che rende la mascherata di Teana sull'intero territorio nazionale.
Contesto Il concetto di maschera zoomorfa è legato ad una valenza antropologica w culturale, espressione della propria comunità, in quanto il significato del rito è incentrato principalmente sui travestimenti animali, perché c'è il ricordo di un culto totemico che era rappresentato dal desiderio dell'uomo di stringere, o rinnovare, un patto con le forze della natura, di addomesticarle, di farsele amiche, affinché non ostacolino, anzi favoriscano, il benessere della comunità  e da qui una serie di riti propiziatori che sono presenti nel nostro carnevale. i risultati avuti negli ultimi anni a livello turistico sono stati ottimi, ma la cosa positiva stanno crescendo le presenze anno per anno portando un risvolto anche economico per la nostra comunità.
Descrizione modalita' di gestione Il progetto ed il recupero della tradizione del carnevale e l'orso di Teana viene curato e gestito dall'associazione culturale pro loco di Teana, con il patrocinio dell'APT Basilicata ed il comune. la tradizione viene tramandata e fatta conoscere attraverso incontri, convegni e sfilate con la partecipazione delle persone del posto di ogni etè, inoltre quest'anno abbiamo realizzato la prima sfilata con i ragazzi delle scuole elementari con i vestiti tradizionali, proprio per trasmettere alle nuove generazioni l'idea del recupero, della salvaguardia e rivitalizzazione del nostro carnevale.
infine, negli ultimi anni abbiamo stretto collaborazioni con altri carnevale quali Aliano-Tricarico-Lavello-Tufara.
Caratteristiche significative La peculiarità del carnevale e l'orso di Teana è la sua originalità ed unicità dell'evento. Manifestazione che coinvolge tutta la comunità e che viene ripetuto ogni anno nel periodo di carnevale. Riportando alla luce tradizioni e cultura che rischiano di scomparire
Bibliografia Il quotidiano riccia 6 febbraio 2008- calendario 2012-2013-2014 luoghi, eventi, suggestioni in Basilicata.
la nuova del sud 2 marzo 2014- la nuova del sud 15 febbraio 2015- 5 marzo 2014 il giro d'Italia in 52 weekend- 12 febbraio 2015 Basilicata notizie- le maschere di Teana di Rosario Castronuovo - miti e riti della Basilicata a cura APT e regione Basilicata

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione comunità
La partecipazione della comunita' avviene gia' attraverso la partecipazione alla sfilata, all'organizzazione di piccoli buffet durante il percorso ed al processo di condanna di carnevale nell'ultima sera

Dove Mangiare

Ristoranti-Pizzerie

Ristorante Pizzeria Bar "La Cascata"
Via Giardini, snc
85032 - Teana (PZ)
Tel.: 0973 572227
Cell.: 333 7902580
POSIZIONE: distante dal centro abitato
PERIODO DI APERTURA: annuale
APERTURA:  a pranzo e a cena
GIORNATA DI RIPOSO SETTIMANALE: lunedì
TIPO DI CUCINA: tipica locale - specialità carne - specialità pesce - vegetariana - nazionale ed internazionale

 

Fonte: APT Basilicata

Pubblicato in Itinerari

Localizzazione

Luogo culturale     
TEANA - ASSOCIAZIONE PRO LOCO DI TEANA
RAPPRESENTANTE LEGALE LO VAGLIO VINCENZO
Localizzazione geografica     
Teana è un comune di 600 abitanti, situato all'interno del Parco nazionale del Pollino. Le sue origini si rifanno all'antica Magna Grecia, secondo la leggenda il suo nome deriva dalla moglie di Pitagora, tal Tegana. Paese agricolo, in passato era noto per la coltura del baco da seta, del grano e di legumi. Tra i monumenti principali ricordiamo i ruderi del Castello longobardo, la Chiesa della Madonna del Carmine, la Cappella di San Cristofaro e la Cappella di Santa Maria delle Grazie. Luogo che ha dato i natali, oltre che all'affermato scultore, poeta , artista e pittore Francesco Marino, noto internazionalmente come Marino di TEANA, anche a Giuseppe Domenico Cestoni, giurista,medico e insigne agronomo,vissuto nella prima metà dell'ottocento, autore di un innovativo, per quei tempi, trattato di agricoltura pubblicato nel 1843. Infatti, Teana, già all'epoca della dominazione borbonica, costituiva un possedimento feudale del marchese Messanelli, al quale come si rileva dalla Relazione sulle condizioni della Basilicata curata dal materano Gaudioso nel 1736, gli abitanti eran tenuti a versare anche "la summa di tomoli 600 in circa di grano all'anno" questo fa pensare che TEANA costituisse già all'epoca un piccolo granaio importante nelle aree montane della Basilicata. Oltre al grano, si era soliti coltivare in rotazione altri legumi fra cui la fava,ingrediente tipico insieme al grano della farina di miskiglio che dà origine ad un singolare e tipico piatto casareccio che viene denominato "RASCHKATIELL DI MISKIGLIO DI TEANA".
Il RASCHKATIELL DI MISKIGLIO DI TEANA" è oggetto di tutela, salvagardia e recupero attraverso un lavoro di ricerca effettuato da anni dall'Associazione Pro Loco di Teana. Oggi più che mai questo lavoro viene affiancato da ricerche più dettagliate che saranno oggetto di Tesi nel settore Agroalimentare e nel settore Socio-Economico (Studentesse Università di Basilicata: Aloia Maria-Elena Romano) e lavoro corredato dal Prof.Univ. Ettore Bove.

Descrizione del bene

 

  Aree tematiche Saperi tecnici e artigianali
Valutazione interesse culturale Il "RASCHKATIELL DI MISKIGLIO DI TEANA" fa parte della cultura e tradizione della nostra piccola comunità in quanto collega la tradizione gastronomica alla cultura contadina-rurale del nostro passato.Infatti, secondo le ricerche effettuate il "RASCHKATIELL DI MISKIGLIO DI TEANA" è nato dal fatto che i contadini non possedendo sufficienti quantità di grano per alimentare le proprie famiglie, all'epoca numerose, e anche per il costo elevato del grano, per poter soddisfare i bisogni primari come il mangiare, hanno dato origine a questo miscuglio di farine di grano e fave che lavorate danno origine al "MISKIGLIO DI TEANA". Il "RASCHKATIELL DI MISKIGLIO DI TEANA" rappresenta un piatto unico dovuto alla sua tipicità di scelta di ingredienti, di preparazione e di presentazione. Oggi il rischio di non vedere sulle nostre tavole questo "piacere gastronomico" è da scartare, perchè la riscoperta, la valorizzazione e la promozione di questo nostro bene è diventato uno dei piatti più prelibati che i turisti scelgono durante i loro soggiorini a Teana.
Contesto Il piacere di stare insieme e divertirsi, riscoprendo i vecchi sapori, è il motivo per cui ogni anno viene organizzata dalla Pro Loco di Teana la sagra del "RASCHKATIELL DI MISKIGLIO DI TEANA" .
Quella della pasta fresca fatta a mano è un pò un' arte tramandata dalle nonne, uN'arte che con l'era della macchina, rischiava di scomparire e diventare quasi un'eccezione da poter trovare sulle nostre tavole, a causa anche dei ritmi diversi, rispetto a quelli del passato; proprio per un recupero e una valorizzazione degli antichi usi e tradizioni,viene organizzato un evento in cui si può degustare questo prodotto tipico del passato, quando abbondava oltre al caratteristico pane nero anche la pasta nera, il mischkiglio appunto.
Il "RASCHKATIELL DI MISKIGLIO DI TEANA" si ottiene da un impasto di acqua e farina, in questo caso la farina è un miscuglio, come dice la parola stessa, di farina di carosella mischiata con la farina di fava, una parte mischiglio e una parte farina bianca; l' impasto viene lavorato a lungo con il palmo della mano fino ad essere ridotto ad un lungo cordone, che viene poi tagliato a dadini, a loro volta "raschiati" all' interno. Anche il condimento che viene utilizzato è semplice e tradizionale, pomodori e pomodorini freschi, aglio, olio, ed eventualmente peperoncino, oppure soltanto un soffritto di quest' ultimi ingredienti.
Descrizione modalita' di gestione La tradizione viene tramandata da generazioni in generazione attraverso l'insegnamento delle signore più anziane del Paese alle giovani fanciulle. Inoltre, il tutto viene gestito e documentato attraverso il lavoro di ricerca, di conservazione e valorizzazione dell'Associazione Pro Loco di Teana, anche attraverso la realizzazione della sagra.
La preparazione avviene già dalla mattina, quando vengono preparati i condimenti, ma è nel pomeriggio che inizia il meticoloso lavoro, di anziane, giovani donne e bambine, che si uniscono per preparare l'impasto che poi darà origine ai sapori e ai profumi antichi di questo piatto divino e unico che è il "RASCHKATIELL DI MISKIGLIO DI TEANA". La sagra si tiene in una Piazzetta del paese , dove vengono degustati i manufatti, e la serata viene inoltre allietata da musica e danze popolari
Caratteristiche significative LA PECULIARITA' DEL "RASCHKATIELL DI MISKIGLIO DI TEANA" è legata ad un forte senso di appartenenza ad una comunità che aveva la sua principale ricchezza e forza in quella che era l'economia locale del passato. Un' economia prevalentemente agricola che per forza di cose dove garantire anche il sostentamento delle proprie famiglie un temo numerose, e pertanto la genialità dei nostri avi era quello di trovare soluzioni che permettessero anche il sostentamento di bisogni primari, e da qui l'idea, secondo alcuni esperti e da quello che ci stanno raccontando gli anziani del paese, di creare il miscuglio di farine: grano e fave, per farsi non solo di risparmiare ma creare allo stesso tempo un prodotto nutriente che consentisse alle persone di poter avere la forza per il proprio lavoro. Infatti si racconta che un solo "RASCHKATIELL DI MISKIGLIO DI TEANA" poteva bastare per una giornata lavorativa. Una caratteristica importante del nostro prodotto che lo differenzia anche da quello di alcuni paesi vicini è la grandezza e il modo di farlo. Inoltre, rappresentava e rappresenta un prodotto a costo zero, nel senso che tutti gli ingredienti erano e sono presenti nella nostra comunità. FARINA DI GRANO- FARINA DI FAVE- BASILICO - POMODORO E POMODORINI FRESCHI- OLIO D'OLIVA- AGLIO. LA MANIFESTAZIONE OGNI ANNO COINVOLGE TUTTA LA COMUNITA' E VIENE RIPETUTA NEL PERIODO ESTIVO MA ANCHE NATALIZIO RIPORTANDO ALLA LUCE TRADIZIONI E CULTURA CHE RISCHIANO DI SCOMPARIRE
Bibliografia LA SIRITIDE- LA RIVISTA AL PARCO LUCANO WIKIPEDIA-IL LUCANO MAGAZINE

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione comunità
LA COMUNITA' partecipa attivamente a questo progetto, partendo dalla fase di ricerca storica dove grazie alle loro testimonianze riusciamo a salvaguardare e valorizzare il nostro prodotto tipico. Inoltre, durante l'organizzazione della Sagra tutta la popolazione viene coinvolta, perchè la preparazione avviene in un luogo pubblico dove tutti ci ritroviamo e ognuno porta con se i propri strumenti atti alla realizzazione del "RASCHKATIELL DI MISKIGLIO DI TEANA", strumenti e attrezzi che ognuno custodisce gelosamente che però in quest'occasione mette a disposizione della comunità. Le persone anziane con tanta cura insegna o ai più giovani o a turisti il modo giusto per la preparazione. In questo modo anche la fase di preparazione diventa una vera e propria festa.

Dove Mangiare

Ristoranti-Pizzerie

Ristorante Pizzeria Bar "La Cascata"
Via Giardini, snc
85032 - Teana (PZ)
Tel.: 0973 572227
Cell.: 333 7902580
POSIZIONE: distante dal centro abitato
PERIODO DI APERTURA: annuale
APERTURA:  a pranzo e a cena
GIORNATA DI RIPOSO SETTIMANALE: lunedì
TIPO DI CUCINA: tipica locale - specialità carne - specialità pesce - vegetariana - nazionale ed internazionale

 

Fonte: APT Basilicata

Pubblicato in Itinerari