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Localizzazione

Luogo culturale     
La sagra del Canestrato I.G.P. di Moliterno, organizzata negli ultimi anni dalla Associazione Pro Loco Campus di Moliterno, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale e con il Consorzio di Salvaguardia del Pecorino Canestrato di Moliterno, si svolge nelle giornate del 9 e 10 agosto presso le strade del centro storico.
Localizzazione geografica   
La Sagra del Canestrato di Moliterno I.G.P., sigla la sua trentaquattresima edizione in un contesto sempre più favorevole alla valorizzazione di un prodotto che nel maggio 2010 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento dell'I.G.P. da parte della Comunità Europea.
Negli ultimi tre anni, grazie anche alla localizzazione dell'evento nel centro storico di Moliterno ai piedi del Castello, la Sagra ha visto crescere esponenzialmente il numero dei visitatori, raggiungendo, lo scorso anno, circa 15.000 presenze, la cui provenienza è stata prevalentemente extra regionale.

Descrizione del bene

Aree tematiche

  Saperi tecnici e artigianali
Valutazione interesse culturale L'esordio della sagra risale all'agosto del 1982 e da allora si e ripetuta annualmente la prima domenica di agosto. La sagra del formaggio nasce dal fatto che Moliterno è stato sin dal passato un centro famoso per la produzione del formaggio. Il Racioppi nell'indicare l'etimologia del nome Moliterno, preferisce il radicale "Mulcternum" (mungere) da un "mulcternum" che significa "luogo dove si fa il latte", cioè dove si munge l'armento e si coagula il latte, cioè la cascina. Si presume, che sin dal primo formarsi del borgo medioevale, intorno alla torre del castello i pochi abitanti si siano dedicati quasi esclusivamente all'attività della pastorizia ed all'attività casearia. Solo dal 1700, però questa attività si trasformò in una vera e propria tecnica organizzata per la produzione del formaggio peco­rino, che ha reso celebre in tutto il mondo la ridente cittadina di Moliterno. I moliternesi sono diventati famosi come stagionatori di formaggio pecorino per una serie di fattori favorevoli. Innanzitutto per il clima particolarissimo di Moliterno che si definisce freddo-umido, per i molti moliternesi che nel tempo hanno scelto la strada dell'emigrazione e che hanno sollecitato l'intraprendenza commerciale di coloro che rima­nevano ed infine per l'enorme numero di caprini e ovini che nel tempo passato vivevano nelle cosiddette "marine" ovvero lungo la costa ionica della Lucania e della Calabria dalle quali si importava, solitamente, il formaggio pecorino. Quando si giungeva a Moliterno il formaggio era posto nel "fondaco", un magazzino a pianterreno, costruito appositamente per la cura del formaggio: si trattava di un ambiente diviso in uno o più locali da grandi archi e con il pavimento pendente per lo scolo della salamoia. Il primo periodo durava all'incirca tre settimane dopo di che il formaggio era trasportato in un nuovo ambiente, pronto per la cura. Il formaggio era prima lavato con acqua a temperatura corporea, per tale operazione era usato un mazzetto di erba ruvida a stelo, chiamato "vrungo", il quale sostituiva lo straccio perché si impregnava poco di grasso. Successivamente il formaggio era posto sulla "fuscella" capovolta per farlo sgocciolare e per poi salario con il sale minerale con cui si spalmava prima una faccia poi l'altra ed infine i lati fino a che il sale era assorbito dal formaggio. A questo punto il formaggio era messo nella "fuscella" e adagiato per terra. Dopo circa sette giorni il formaggio era preso e manipolato attentamente per verificare che tutte le parti fossero salate uniformemente. Quando era trasferito nel secondo ambiente il formaggio era leviga­to con la pietra pomice per eliminare le parti ruvide. A marzo c'era la prima richiesta dall'America, si trattava del formaggio primitivo non ancora maturo e piuttosto tenero usato come companatico, mentre il rimanente era con­trollato finché diventava maturo.
Contesto Un convegno volto all'analisi del percorso del prodotto dopo l'attribuzione della "IGP", delle criticita' e delle potenzialita'; a cui parteciperanno istituzioni, aziende e associazioni interessate a vario titolo alla produzione, alla promozione ed alla commercializzazione del prodotto;
percorso eno-gastronomico in cui si potra' degustare il prodotto in una serie di possibili utilizzi;
mercatino tipico;
giochi contestualizzati al prodotto;
intrattenimento con gruppi musicali tradizionali.
Descrizione modalita' di gestione come da allegato
Caratteristiche significative Attivita' volte alla valorizzazione del prodotto che con il conseguimento della "I.G.P." contribuisce a dare lustro al patrimonio eno-gastronomico del nostro territorio.
Bibliografia come da allegato

 

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione comunita'
L'evento conta 15.000 presenze provenienti dall'intera regione Basilicata e dalle regioni limitrofe

Dove Mangiare

Ristoranti


Ristoranti in albergo

Pensione Santo Martino
C.da Santo Martino, 9
85050 - Moliterno (PZ)
Tel.: 0975 67124 - Fax: 0975 67124
Cell.: 338 8842720
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: www.http://web.tiscali.it/santomartino
POSIZIONE: distante km. 7 dal centro abitato
PERIODO DI APERTURA: annuale
GIORNATA DI RIPOSO SETTIMANALE: lunedì
TIPO DI CUCINA: tipica locale

Agriturismi

Az. Agr. Vecchia Fattoria
C.da Piano di Vertola
85047 - Moliterno (PZ)
Tel.: 0975 67327 - Fax: 0975 67327
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: www.agriturismolavecchiafattoriabasilicata.com
POSIZIONE: periferia
PERIODO DI APERTURA: annuale
APERTURA: a pranzo e a cena
GIORNATA DI RIPOSO SETTIMANALE: lunedì
TIPO DI CUCINA: tipica locale - specialità carne - nazionale ed internazionale

Fonte: APT Basilicata

Pubblicato in Itinerari
Mercoledì, 31 Maggio 2017 12:43

RASSEGNA DEL FOLKLORE - MOLES AETERNA

Localizzazione

Luogo culturale     
Insieme alla Rassegna il Gruppo ha iniziato anche rapporti di scambi culturali con Gruppi Folk Europei con il patrocinio della Regione Basilicata e del Ministero degli Esteri.
Sono stati realizzati scambi culturali in Romania, con il Gruppo di Intorsura Buzaului e di Sibiu; in Portogallo con il Gruppo di Braga; in Polonia con il gruppo di Zamosc; in Repubblica Ceca con il Gruppo di Cerveny Costelec; in Spagna con il Gruppo di Lorca; in Sardegna con il Gruppo di Sennori, e a seguire, di nuovo in Polonia e Spagna, in Turchia, in Ungheria, in Rep. Ceka.
La Rassegna Internazionale del Folklore 'Moles Aeterna' da settembre 2003 è membro della Sezione Italiana del C.I.O.F.F (Conseil International des organisations de Festival de Folklore et d'Arts traditionnels, ONG en relations formelles de consultation avec l'UNESCO), unico rappresentante per la Basilicata nel circuito italiano formato da 25 festival e riconosciuto dalla Sezione Mondiale del CIOFF® che il 13 novembre 2012 ha concesso anche il prestigioso riconoscimento 'CIOFF® International Festival'. Nelle diciotto edizioni svoltesi dal 1995 al 2012, oltre a numerosi gruppi Italiani di ottimo livello artistico, sono stati ospitati dal Gruppo Folk 'U Cirnicchiu ' di Moliterno, circa 80 gruppi stranieri provenienti dai tutti i Continenti.
Localizzazione geografica     
Comune di Moliterno - PZ
Piazza A. De Biase
BACINO DI UTENZA
Basilicata: Potentino, Val d'Agri, Medio Agri, Melandro, Lagonegrese;
Campania: Vallo di Diano.

Descrizione del bene

 

 Aree tematiche Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...)
Valutazione interesse culturale Il gruppo Folk 'U Cirnicchiu' di Moliterno nasce dall'esigenza di recuperare e valorizzare un antico patrimonio culturale che per secoli la tradizione orale ha mantenuto vivo nell'anima popolare.
Dal 1966 inizia il lungo e paziente lavoro di ricerca che in modo sistematico raccoglie, ordina e rielabora i canti, le musiche e le danze che da sempre accompagnano i momenti più significativi della vita del paese. L'evento più importante è stato il recupero dei manoscritti di Vincenzo Valinoti Latorraca (1852 - 1918). Il poeta con squisita ironia, in arguti quadri d'ambiente, rappresenta una gustosa tipologia di personaggi e situazioni moliternesi.
Questi testi poetici costituiscono oggi il canovaccio sul quale il Gruppo, senza tralasciare la consueta tradizione di canti e danze, svolge una più ampia ed elaborata ricerca di teatro popolare, qualificandosi così dal 1982 'Laboratorio Teatro Popolare - Gruppo Folk 'U Cirnicchiu'.
L'interesse rivolto ad un'attenta ricostruzione nel campo dei costumi, degli strumenti e del linguaggio ha consentito al Gruppo di raggiungere un livello espressivo che è stato riconosciuto ed apprezzato in tutti gli spettacoli in Italia e all'Estero.
Contesto La manifestazione è divenuta nel tempo uno degli appuntamenti estivi che maggiormente caratterizzano l'offerta turistica della Val d'Agri, poiché si inserisce fra quelli di maggiore rilevanza provinciale e regionale.
La Rassegna Internazionale del Folklore 'Moles Aeterna', da settembre 2003, è membro della Sezione Italiana del C.I.O.F.F. (Conseil International des organisations de Festival de Folklore et d'Arts traditionnels, ONG en relations formelles de consultation avec l'UNESCO).
La manifestazione è l'unica a rappresentare la Basilicata nel circuito italiano, costituito da altri 21 festival e riconosciuta dalla sezione mondiale del C.I.O.F.F. con l'inserimento della stessa nel calendario mondiale.
Descrizione modalita' di gestione Il primo obiettivo, nell'ambito del turismo culturale, è promuovere, attraverso 'Moles Aeterna', l'immagine di una Regione attenta al proprio patrimonio storico, artistico ed etno'antropologico, che vuole valorizzare le potenzialità delle tradizioni popolari lucane e sottoporre all'attenzione di altre realtà, europee ed intercontinentali, la ricchezza della musica popolare, della cultura e della civiltà contadina.
Caratteristiche significative obiettivo è allargare il numero dei fruitori dell'Evento.
Quattro le linee d'azione che saranno attivate:
1) ottenere l'inserimento della Rassegna 'Moles Aeterna' nei pacchetti ed itinerari turistici della Basilicata ed in particolare della Val d'Agri;
2) predisporre uno specifico progetto di Media Planning per migliorare la conoscenza e l'immagine dell'Evento;
3) ampliare e migliorare la disponibilità dei posti a sedere nel sito di svolgimento;
4) aumentare le partecipazioni degli artisti e coinvolgere la Regione con un grande spettacolo itinerante.

 

Piano di salvaguardia proposto

Partecipazione comunita'
Attualmente è prevista la presenza di circa 2.000/2.500 persone, di cui 600/700 seduti, provenienti anche dalle vicine regioni di Puglia, Campania e Calabria.

Dove Mangiare

Ristoranti


Ristoranti in albergo

Pensione Santo Martino
C.da Santo Martino, 9
85050 - Moliterno (PZ)
Tel.: 0975 67124 - Fax: 0975 67124
Cell.: 338 8842720
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: www.http://web.tiscali.it/santomartino
POSIZIONE: distante km. 7 dal centro abitato
PERIODO DI APERTURA: annuale
GIORNATA DI RIPOSO SETTIMANALE: lunedì
TIPO DI CUCINA: tipica locale

Agriturismi

Az. Agr. Vecchia Fattoria
C.da Piano di Vertola
85047 - Moliterno (PZ)
Tel.: 0975 67327 - Fax: 0975 67327
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: www.agriturismolavecchiafattoriabasilicata.com
POSIZIONE: periferia
PERIODO DI APERTURA: annuale
APERTURA: a pranzo e a cena
GIORNATA DI RIPOSO SETTIMANALE: lunedì
TIPO DI CUCINA: tipica locale - specialità carne - nazionale ed internazionale

 

Fonte: APT Basilicata

Pubblicato in Itinerari